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Un documentario sull’isola del ’900

Semestene, stasera alle 18 proiezione di un filmato realizzato dall’istituto Bellieni

SEMESTENE. Sarà presentato oggi alle 18, nella sala consiliare del comune di Semestene, il documentario intitolato: “In Semèstene, contos ‘e su Noighentos”. Il filmato, realizzato interamente in lingua sarda, figlio delle attività dello sportello linguistico comunale, è prodotto dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Interverranno la sindaca Antonella Buda, il direttore scientifico Is.Be, Michele Pinna, della presidente del Bellieni, Maria Doloretta Lai, l’operatrice linguistica Lucia Sechi e il giornalista Salvatore Taras. Si gratta della produzione filmata di uno sguardo sulla vita del paese e le attività del secolo scorso, realizzato con il fondamentale contributo delle interviste agli anziani del paese. Il piccolo paese del Logudoro Meilogu è posto al centro di un documentario nel quale le vicende e i fatti riguardanti la vita della comunità sono narrati direttamente dagli anziani che rivelano interessanti e inediti aneddoti che ne custodiscono numerosi preziosi aspetti storici e antropologici. Per la realizzazione del documento filmato è stato importante il lavoro realizzato in due anni d’impegno dallo Sportello linguistico locale, che ha coinvolto numerosi semestenesi in una serie di video-interviste, realizzate dagli operatori Agostino Sanna e Lucia Sechi. Una vera e propria indagine retrospettiva sull’ambiente domestico, l’alimentazione, l’arrivo della luce elettrica, i giochi semplici e creativi di una volta, le attività lavorative degli uomini e delle donne, la cucina, le erbe e le tradizioni, fino ad alcuni momenti drammatici della seconda guerra mondiale, le privazioni e le tessere annonarie, le testimonianze dirette di alcune battaglie aeree avvenute nei cieli tra Semestene e Bonorva. Tempi bui e dolorosi ai quali è seguito l’arrivo del “benessere” e l’abbandono delle campagne, che hanno caratterizzato anche la grande emigrazione con l’inizio dello spopolamento e le trasformazioni nei rapporti sociali.

Emidio Muroni