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Ozieri più sicura con telecamere nei punti sensibili

Marciano spediti i lavori per l’impianto di videosorveglianza Venti le zone di controllo in piazze, scuole e ingressi cittadini

OZIERI. Dopo i rallentamenti dovuti al ritardo nell’arrivo dei materiali, procedono spediti i lavori di realizzazione dell’impianto di videosorveglianza cittadino. Le telecamere stanno iniziando a comparire in diversi punti della città, dal centro alle periferie, in particolare in luoghi nei quali si concentrano i maggiori flussi di persone: piazze, scuole, vie di accesso e uscita dall’abitato e luoghi di aggregazione.

Sono una ventina in tutto i siti individuati nel progetto del Comune di Ozieri, finanziato dalla Regione con 120 mila euro. Tra questi, alcuni a San Nicola, dove sono previsti tre punti di controllo. I primi due sono intorno alla fiera, per vigilare sia l’interno (dove oltre alle strutture fieristiche sono operativi gli uffici veterinari dell’Asl) sia all’esterno, con telecamere adatte per raggiungere anche il primo accesso del quartiere e i numerosi accessi alle aziende agricole e artigianali. Il terzo punto è il palazzetto dello sport, sito sensibile sia ora che, non essendo ancora ultimato, è oggetto di numerosi atti di vandalismo, sia in futuro quando, una volta ultimato, ospiterà manifestazioni sportive. Altro punto di aggregazione importante, anche perché situato nelle vicinanze delle scuole e dei giardini del Cantaro, è la ex palestra del Pinceto, che pure centrale risulta isolata perché circondata da un piccolo boschetto e anche essa in passato oggetto di atti vandalici.

Ozieri quindi vuole tutelare il suo patrimonio, oltre che garantire la sicurezza dei cittadini: ecco quindi che le telecamere saranno installate nel sito del museo civico Alle Clarisse, posto anch’esso nelle vicinanze di numerosi edifici scolastici (che comunque saranno controllati anche attraverso il sistema di vigilanza del sito numero 9, le scuole elementari di Pinocchio in via Satta), e nella Pinacoteca cittadina Giuseppe Altana, oltretutto posta proprio nei pressi dell’ingresso principale alla città, in via De Gasperi. Punto di snodo come l’ingresso Sud, quello che arriva da Nughedu San Nicolò e che costituisce l’ingresso ad aziende agricole ma anche ad ampie zone residenziali, dove è stabilito il sito numero 10. Si pensa poi ad altri luoghi di aggregazione ludico-sportivi. il polo sportivo comunale di via San Leonardo, che comprende il campo sportivo Angelo Masala, il palazzetto dello sport Gian Piero Murratzu, la pista delle bocce e un altro piccolo campo da calcio, e il boschetto poco distante, una delle aree verdi più frequentate della città (e anche di recente oggetto di un raid vandalico) ma anche posto nelle immediate vicinanze di due istituti scolastici. Ultimo punto “di osservazione” sarà posto nel pieno centro della città: è il parcheggio coperto di via Cirenaica, posto sotto l’unione delle due piazze Carlo Alberto e Garibaldi; un parcheggio molto frequentato nelle ore diurne ma un possibile pericoloso punto di aggregazione in quelle notturne.

L’impianto prevede l’installazione di tre tipologie di telecamere - fisse, mobili e per la lettura delle targhe -, della postazione principale di videosorveglianza e di hotspot wireless. Il sistema sarà operativo nel giro di un paio di settimane, ma costituisce solo la prima parte di un progetto più ampio che sarà finanziato questa volta dal Decreto Legislativo sulla Sicurezza Urbana. Anche Ozieri ha infatti di recente aderito ai Patti per la Sicurezza Urbana siglati da diversi Comuni della provincia con la Prefettura di Sassari e riceverà finanziamenti dal Governo nazionale per realizzare «strumenti operativi da utilizzare in modo integrato dalle forze di polizia».