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La fiaccolata in canoa apre la Barcolana solidale

Dodicesima edizione dell’evento della Fidapa con Comune, Università e Consulta I fondi raccolti verranno destinati al sostegno del reparto Reumatologia dell’Aou

PORTO TORRES. Quando sport e solidarietà vanno a braccetto si possono raggiungere obiettivi importanti per dare un supporto concreto a chi ha necessità di cure mediche. La dodicesima edizione della Barcolana Turritana - evento organizzato dalla Fidapa e patrocinata da Comune, Università di Sassari e Consulta del volontariato - assolve pienamente a questo compito attraverso una due giorni di gare senza vincitori ne vinti che si svolgeranno domani e sabato nel litorale costiero. Venti associazioni hanno aderito alla manifestazione e sono previste prove di diverse discipline sportive. Ci sono quelle dedicate al mare come nuoto, canoa, vela e aquafitness. E altre come tennis, scacchi, spinning, calcio balilla e la novità del tennis da tavolo.

«Quest'anno abbiamo deciso di sostenere il potenziamento del reparto di Reumatologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari – ha detto la presidente Fidapa Ersilia Fiori –, per i pazienti affetti da lupus e da patologie autoimmuni, che ha un numero di pazienti in crescita: sono quasi 150 le persone assistite periodicamente, affette da malattie come il lupus, la sclerosi sistemica e l'artrite reumatoide». Recentemente il reparto ha acquisito nuovi spazi, con lo spostamento in altra ala del day hospital oncologico, che hanno necessità di apparecchiature: l’acquisto verrà sostenuto proprio dalla raccolta fondi avviata in occasione della Barcolana Turritana edizione 2018. L’evento è nato con lo scopo di ricordare la socia Elisabetta Fara, ha aggiunto la presidente Fidapa, e per proseguire la sua battaglia contro le malattie rare.

«Siamo riusciti a finanziare grazie alla raccolta, alle donazioni e ai contributi ricevuti ben cinque di borse di studio di 8mila euro ciascuna, mentre lo scorso anno abbiamo acquistato apparecchiature per il day hospital oncologico». L’assessora al Turismo Mara Rassu ha espresso il ringraziamento della comunità per questa iniziativa che si ripete con successo negli anni. «La Barcolana è un esempio positivo di sinergia tra persone, associazioni ed enti, dove lo sport diventa uno strumento per stare insieme e fare del bene. Un bel messaggio di unione e condivisione per raggiungere obiettivi solidali di cui dobbiamo essere orgogliosi». Alla presentazione di ieri in sala consiliare c’era anche il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Mario Falbo, che ha voluto assicurare organizzatori e partecipanti che verranno proposte dimostrazioni con interventi di primo soccorso e un contributo del vigile con la moto d’acqua per sorvegliare la sicurezza dell’evento. Durante la presentazione sono intervenuti il professor Giuseppe Passiu, direttore del reparto di Reumatologia dell’Aou di Sassari, la referente regionale del Gruppo Les Emanuela Fanari, la presidente della Consulta del volontariato Adonella Mellino e i rappresentanti delle tante associazioni che aderiscono all'iniziativa. L’evento sarà aperto ufficialmente domani alle 21,30 dalla suggestiva fiaccolata notturna sul mare in canoa, con il percorso dalla spiaggia dello Scogliolungo a quella di Balai. L’iscrizione agli appuntamenti sportivi si potrà comunque effettuare negli stand allestiti nei siti di partenza.