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Progetto Ozieri, video di minacce su internet

Diffuso in rete da giorni: si vede il logo del movimento politico che brucia. Sulla vicenda indagini della polizia, la solidarietà del sindaco e di tutti i partiti

OZIERI. Ha destato scalpore e indignazione, e ha fatto scattare le indagini della polizia, un video fatto circolare negli ultimi giorni nelle piattaforme social di tanti ozieresi che immortala il logo della formazione politica di centro destra Progetto Ozieri bruciato dal fuoco con una inquietante musichetta horror in sottofondo. Creato da chissà chi e partito da chissà dove - elementi sui quali si stanno concentrando le indagini - il video amatoriale ha dilagato da giovedì pomeriggio su Whatsapp e Messenger diventando in brevissimo tempo virale. Utenti tra i quali - se si eccettuano sicuramente gli ignoti autori - le immagini hanno provocato una unanime ventata di indignazione che ha attraversato tutte le parti politiche e i cittadini anche non schierati, che sia pubblicamente sia in privato hanno manifestato la propria solidarietà ai consiglieri eletti del gruppo Nico Mundula e Adriana Sotgia (in particolare a quest’ultima, il cui nome compare nel logo della lista essendo stata lei la candidata alla carica di sindaco) ma anche agli altri ex candidati e sostenitori.

Eppure il “movente” politico viene escluso da più parti, come del resto dimostrano i mittenti dei messaggi di solidarietà: dal sindaco Marco Murgia al gruppo di maggioranza Comune Obiettivo, con i consiglieri e il presidente del consiglio comunale Gian Luigi Sotgia; dall’altra compagine di minoranza Prospettive con alcuni suoi esponenti sino al gruppo politico Ozieri in Movimento, espressione dei pentastellati locali. La politica, tutta, ha espresso solidarietà esponendo sulle pagine Facebook il logo di Progetto Ozieri e con le parole, spesso dure, condannando un gesto da più parti definito vile. I dubbi sul movente politico derivano anche dal fatto che in queste settimane, all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, il dibattito politico è un po’ andato “in ferie” e non sono stati registrati contrasti tra le forze presenti i campo locale. Progetto Ozieri ha presentato la candidatura unitaria del centro destra per le regionali del suo consigliere Nico Mundula, ma la campagna elettorale vera e propria è ben lontana dall’entrare nel vivo. Che si tratti solo di una bravata, una goliardata?

È quello che si augurano tutti, «ma la scelta di non lasciar perdere e sporgere denuncia è stata fatta comunque – spiega Adriana Sotgia – per dare un segnale forte e chiaro che ci sono modi e modi di “scherzare” e di “criticare” formazioni politiche e/o persone». «Indignato e amareggiato» si è detto il sindaco Marco Murgia, nonché «costernato per i continui segnali di intolleranza e inciviltà» che arrivano negli ultimi tempi da Ozieri. Segnali, verrebbe da dire, di un disagio che, ancorché reale, dovrebbe cercare ben altri canali di comunicazione invece di trincerarsi dietro messaggi “subliminali” con i quali, come dice la legge, c’è poco da scherzare.