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Tragedia sfiorata per due 23enni sassaresi al rientro da una festa di laurea

L'auto è uscita di strada, tornavano da Alghero. Il conducente è risultato positivo all’etilometro

SASSARI. Tragedia sfiorata ieri mattina, alle 6, sulla 291, la Sassari-Alghero. Due ragazzi sassaresi di 23 anni che tornavano in città dopo una notte trascorsa ad Alghero a una festa di laurea sono finiti fuori strada. L’auto si è ribaltata più volte, completamente schiacciata. A vederla così i primi soccorritori - gli agenti della polizia stradale, i vigili del fuoco e gli operatori del 118 - hanno temuto il peggio. Poi però tutti hanno tirato un sospiro di sollievo. I due ragazzi all’interno si sono salvati grazie soprattutto a un meccanismo di protezione della “Giulietta”: quando l’auto cappotta entra in funzione un dispositivo che ribalta i sedili anteriori. I due ragazzi quindi erano “sdraiati” mentre l’auto si ribaltava e la carrozzeria veniva deformata.

Accompagnati in ospedale, i due amici sono stati visitati dai medici che li hanno trattenuti per accertamenti. Hanno riportato contusioni e abrasioni non gravi. Secondo i primi accertamenti degli agenti della polizia stradale, guidati dal dirigente Inti Piras, l’incidente sarebbe stato causato da un colpo di sonno del giovanissimo conducente che è risultato positivo all’alcoltest con valori di 0,98 e quindi nella fascia che fa scattare le conseguenze di carattere penale (sospensione della patente e denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica). Il ragazzo non ricordava niente dell’accaduto e questo avvalora la tesi del colpo di sonno conseguente alla stanchezza e a qualche bicchiere di troppo bevuto alla festa di laurea che si è protratta fino all’alba ad Alghero.

La polizia stradale ha colto l’occasione per rilanciare con forza il tema della prevenzione, con raccomandazioni rivolte a tutti ma in particolare ai giovanissimi. Stanchezza, alcol, droghe e distrazioni (l’uso di telefonini e altri apparati alla guida) figurano tra le cause principali degli incidenti.

I consigli in questo caso sono quelli già ripetuti mille volte da agenti-padri di famiglia che ogni giorno lavorano sulla strada: in caso di stanchezza non proseguire ad ogni costo, meglio una sosta parcheggiando l’auto in un’area di sosta per una pausa. In caso di partecipazione a feste e altro, meglio avere sempre nel gruppo uno che ha evitato di bere alcolici e quindi idoneo alla guida. Il resto è solo buon senso e responsabilità. E rispetto per la vita. (g.b.)