Paolo Fresu suona a Erula per i 30 anni del Comune

Festa nel piccolo paese con l’apertura di Time in Jazz e altri eventi folk e musicali La sindaca Marianna Fusco: «Abbiamo un ricco patrimonio nuragico da visitare»

ERULA. La data dell’8/8/1988 è una data storica per gli erulesi perché quel giorno il paese ottenne l’autonomia amministrativa da Perfugas e, inglobando nei suoi confini comunali parte del territorio di provenienza ma anche di quelli di Chiaramonti, Tula e Ozieri, divenne Comune. Ricorre proprio quest’anno quindi il trentennale dell'autonomia e l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Marianna Fusco, in collaborazione con l’associazione culturale “Art & Erula” hanno organizzato una serie di eventi in programma per mercoledì 8 agosto. «È motivo di grande orgoglio per me rappresentare il Comune di Erula in questa importante occasione – confessa la prima cittadina – e per questo voglio fare un sentito ringraziamento a tutti coloro che con tanta enfasi e soprattutto con tantissimo amore per il proprio paese, hanno contribuito a far sì che Erula diventasse Comune. In particolare i sindaci Sergio Mundula, Antonio Tanda e Antonello Pileri che con il loro lavoro, anno dopo anno, mandato dopo mandato, hanno reso Erula e le sue frazioni il Comune bellissimo che oggi viviamo. Ma voglio ringraziare anche gli impiegati, il vero motore di ogni ente locale e tutti i segretari comunali avvicendatisi in questi 30 anni nonché l’attuale segretario Antonio Ara».

Un grande giorno meritava di essere celebrato con un grande personaggio e così Paolo Fresu ha deciso di aprire l’edizione 2018 del festival Time in Jazz proprio a Erula, dove sempre mercoledì sarà di scena (alle 18 in piazza) un trio di eccezione composto da Enrico Zanisi, Gabriele Evangelista e Emanuele Maniscalco. Ma la giornata si aprirà alle 10 con la messa di ringraziamento e proseguirà alle 16 con il saluto ai sindaci che si sono avvicendati in Comune e con il taglio della torta nella sala consiliare. Alle 20 il grande buffet in piazza e le ghiotte produzioni del maestro frittellaio Paolo Sanna. Alle 21 spazio al folk isolano con il gruppo Santu Matheu Tzaramonte di Chiaramonti e alle 22 lo spettacolo “Isola in festa” con Giuliano Marongiu. «Erula è un piccolo centro ma vanta un patrimonio nuragico ricco – spiega la sindaca - e il nuraghe “Nuragheddu”, in località “Basile”, che per oscure ragioni non fu portato a termine, risulta di notevole interesse per lo studio dell’architettura nuragica. Sono presenti diverse di domus de janas in una delle quali, nel 1925, venne ritrovata la navicella votiva con protome cervina, reperto tra i più grandi e più belli ritrovati in Sardegna, attualmente cnel museo archeologico di Cagliari.
Il territorio è caratterizzato da un suggestivo panorama che permette di scorgere le montagne granitiche del Limbara, il lago Coghinas, la valle dell’Anglona, la collina di Chiaramonti e la pianura di Ozieri, per cui vale davvero la pena venire a conoscere Erula». Parola di sindaca.

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