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San Paolo e Sassari insieme per salvare il granaio del mondo

SASSARI. È stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Environmental Management una ricerca, svolta con la collaborazione dell’università di Sassari, volta a definire i “valori soglia di...

SASSARI. È stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of Environmental Management una ricerca, svolta con la collaborazione dell’università di Sassari, volta a definire i “valori soglia di riferimento” o “valori di qualità” per diversi elementi potenzialmente tossici (in particolare metalli pesanti) nei suoli dello Stato di San Paolo in Brasile. Il titolo della ricerca è "Background concentrations and quality reference values for some potentially toxic elements in soils of São Paulo State, Brazil". È la prima volta che questi valori vengono stabiliti con certezza, colmando una lacuna che creava molte preoccupazioni nella comunità internazionale.

Lo studio nasce dalla collaborazione tra l’università di Sassari, quella della Florida e le università brasiliane San Paolo State University, University of San Paolo, Federal University of San Carlos; per l’Università di Sassari hanno partecipato la sede di Nuoro, il dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e il nucleo ricerca sulla Desertificazione con Gian Franco Capra in qualità di reference author.

La precisa definizione dei valori soglia è fondamentale per definire la qualità di un suolo e quindi stabilirne le destinazioni d’uso. Si tratta di una ricerca particolarmente importante poiché svolta in quello che la comunità scientifica internazionale definisce “granaio del mondo”. Lo studio, durato oltre cinque anni, ha indagato campioni di suolo provenienti da campagne di rilevamento condotte su tutto il territorio dello stato. I campioni raccolti sono stati sottoposti a complesse analisi fisico-chimiche nei laboratori dei diversi centri di ricerca coinvolti.

La ricerca rappresenta l’ultimo tassello di una proficua collaborazione tra UNISS e numerose Università pubbliche presenti nello Stato San Paolo, che negli ultimi anni si è ulteriormente rafforzata grazie ai programmi di interscambio tra docenti (visiting professor) e studenti (Ulisse).