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Cinquemila alla sagra, ora si punta al marchio Zichi

BONORVA. La 26esima Sagra del pane Zichi ha acquisito una precisa identità che dà forza alla richiesta, non più derogabile, di un marchio per la tutela del prodotto tipico di Bonorva, denominato...

BONORVA. La 26esima Sagra del pane Zichi ha acquisito una precisa identità che dà forza alla richiesta, non più derogabile, di un marchio per la tutela del prodotto tipico di Bonorva, denominato “Pane Zichi”. La prova di questa necessità è la partecipazione di pubblico.

Sabato sera i circa cinquemila partecipanti hanno invaso il corso Umberto e le vie adiacenti, nella quali erano state sistemate le otto postazioni per la preparazione e distribuzione del Zichi. Il pane è stato cucinato secondo diverse tecniche tradizionali. Si sono potute degustare e apprezzarne la qualità, il gusto e la delicatezza del tradizionale pane, a crudo o proposto nelle diverse varianti di cottura. Un prodotto locale genuino rispondente alle più antiche tradizioni e alle caratteristiche peculiari che ne garantiscono la qualità e il sapore. La serata, grazie all’efficace servizio di sicurezza e controllo, realizzato dall’amministrazione comunale con la collaborazione dei barracelli, si è svolta in totale tranquillità ed ordine.

La manifestazione è stata arricchita da una parte folcloristica con la sfilata, molto seguita ed applaudita, dei bambini dei gruppi minifolk “Santa Maria Bambina”, di Bonorva, “Graziano Picoi”, di Budduso, di Monti, Villanova Monteleone. Ittiri, Santu Pedru, di Nuoro, Imparis, di Solarussa, San Lorenzo, di Budoni, e Sennori. Le mini maschere: i Mamuntones e Issohadores di Mamoiada, i Merdules, di Ottana e i Mamutzones di Samugheo. E’ stata realizzata anche una mostra di pittura sul tema “Peppe Sozu, a dieci anni dalla scomparsa”.

Alle 22 ha avuto un meritatissimo spazio anche lo spettacolo con il “Bonorva Folk festival”, presentato da Luca Tilocca ed Emanuela Sassu, con il chitarrista Giuseppe Murru e il fisarmonicista Antonello Salis e le voci di Andrea Zara e Roberto Murgia.

L’esibizione del gruppo musicale spagnolo Ara de Madrid e i balli in piazza hanno chiuso una manifestazione che ha soddisfatto le esigenze dei partecipanti e premiato gli sforzi degli amministratori e dei tanti volontari che hanno contribuito alla positiva conclusione. (em.mu.)