«Pier Tonio e Giovanni, dal dolore nasce l’amore»

Le strazianti parole della moglie dell’urologo durante la cerimonia funebre Chiesa di San Giuseppe gremita, concelebrano l’ex vescovo Atzei e il parroco 

SASSARI. Due famiglie unite nel lutto e nel dolore, con dignità e la forza della fede, e una chiesa traboccante di amici e colleghi per l’ultimo saluto a Giovanni Di Maria e Pier Tonio Spanu, l’urologo sassarese e il dentista sennorese morti nel naufragio nelle acque di Lu Bagnu, a Castelsardo. Sono state centinaia le persone che ieri pomeriggio hanno assistito alla cerimonia funebre celebrata a San Giuseppe, affollando anche l’esterno della chiesa.

Due bare identiche sulle quali erano poggiate due uguali corone di rose bianche hanno sottolineato il legame che univa le vittime della nuova tragedia del mare che si è consumata nella notte tra venerdì e sabato scorso. Un’amicizia profonda, compagni di pesca nel tempo libero, i due professionisti di 69 e 70 anni sono stati insieme anche nell’addio dalla vita terrena per volere di entrambi i familiari.

«A nome di tutti noi, ringraziamo quanti ci sono stati vicino in questa occasione e ci impegniamo affinché il dolore che stiamo affrontando si trasformi in amore – ha detto sull’altare la moglie di Giovanni Di Maria, Ornella –. È dura, è davvero dura, ma Dio è sempre un Dio che ama, ricordiamolo, anche quando può apparire che ci abbia inflitto una punizione. Vogliamo ricordare Giovanni e Pier Tonio per la loro bontà e purezza di spirito». Un applauso ha scandito le sue parole, lo stesso che i partecipanti al funerale hanno tributato agli scomparsi quando le salme sono entrate e uscite dalla chiesa. Visi solcati dalle lacrime, dolore trattenuto a stento. Un abbraccio caloroso a due persone di valore, quello che chi conosceva Spanu e Di Maria ha voluto far sentire nella triste giornata di ieri. Molti i compagni di partito – tra cui il vicepresidente del consiglio regionale, Gian Franco Ganau –, a rendere l’ultimo omaggio all’urologo sassarese, che fu consigliere comunale del Pds.

La messa è stata concelebrata dal parroco di San Giuseppe, don Massimiliano Salis, e da padre Paolo Atzei, ex arcivescovo di Sassari e delegato dall’attuale metropolita Gian Franco Saba. Dieci in tutto, tra sacerdoti e diaconi, ad officiare la funzione, tra cui monsignor Antonio Loriga.

Monsignor Atzei ha avuto parole di elogio per i due medici, per il loro impegno umano e cristiano, e di conforto alle famiglie, conoscendo in particolare Giovanni Di Maria per il lutto subito nel 2002 in seguito alla perdita precoce della figlia Giovanna “Kiri” le cui doti speciali sono al vaglio di uno specifico comitato della diocesi. «Siamo qui per salutare uomini che sono stati buoni mariti, padri e persone al servizio del prossimo. Adesso li sappiamo abbracciati dal Signore».

«Con le moglie di Pier Tonio e Giovanni, Maria Rosaria e Ornella, abbiamo pregato e ci siamo chiesti
quale sia il senso di una morte così improvvisa – ha detto don Massimiliano –. Ma ci siamo convinti di una cosa: che Dio ha un progetto per ciascuno di noi, che sfugge alla nostra ragione. Ha reso due amici fratelli e colleghi. La Chiesa stringe in un grande abbraccio i familiari».

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