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“Il teatro che cura”: unica tappa sarda

Terapia sul palco, domenica 26 un seminario con Stefania Grossi

THIESI. È previsto per domenica 26 agosto a Thiesi, nel ristorante “La Dea Madre ” l’unica tappa sarda del seminario “Il Teatro che Cura” organizzato dalla dottoressa Stefania Grossi. Attualmente iscritta alla Federazione Italiana Teatroterapia e docente di “Discipline dello Spettacolo” per il corso di laurea di Educatori professionali presso l’Università degli studi di Pavia, la Grossi si laurea in Filosofia nel 1981 all’Università degli Studi di Padova con una tesi in Estetica. Inizia a lavorare come attrice burattinaia negli anni Ottanta con il Teatro del Buratto di Milano partecipando a numerosi spettacoli e specializzandosi in animazione televisiva. Dopo aver preso parte a diverse trasmissioni per ragazzi approda nel 2000 all’Albero azzurro, considerata una delle migliori produzioni televisive per bambini. Dal 1995 collabora con la scuola speciale Dosso Verde di Pavia tenendo laboratori teatrali con i bambini autistici della scuola e portandoli in scena con spettacoli che sono stati rappresentati all’interno di eventi e convegni sull’autismo. Dal 2005 ad oggi conduce una serie di laboratori teatrali che abbracciano diverse fasce di età ma anche soggetti autistici e carcerati.

Importante la collaborazione artistica con l’Inail di Pavia che porta alla produzione e rappresentazione di uno spettacolo sulle norme di sicurezza nella scuola elementare che viene rappresentato in tutta Italia fino al 2012. Lo spettacolo riceve l’encomio da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano come miglior progetto educativo dell’anno.

La grande umanità che la contraddistingue spinge la Grossi a una collaborazione con il reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale San Matteo di Pavia e con quello di endocrinologia pediatrica del Gaslini di Genova. E ancora teatro integrato, nella Comunità di Famiglie di Berzano di Tortona e laboratori teatrali a Monza con l’associazione dei Parkinsoniani (2012) e un laboratorio di consapevolezza teatrale rivolto ai detenuti protetti della casa circondariale di Pavia Torre del Gallo, che da vita a U.S.B. Uomini Senza Barriere, compagnia stabile di teatro carcere integrato. “Il teatro che cura”, creato nel 2015,
è un percorso di formazione per operatori teatrali che parte da due presupposti: la cura intesa come amore verso sè e verso gli altri e il teatro, come attrezzo, strumento, pratica di lavoro. Per informazioni su orari e costi chiamare il numero 3384244348.

Daniela Deriu

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