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Sardignaeras conferma Ploaghe protagonista al centro della musica

PLOAGHE. Successo confermato anche per l’edizione 2018 di “SardignAeras” il festival di canti e suoni promosso da Su Coro de Piaghe con la direzione artistica del maestro Piero Concu. Un evento...

PLOAGHE. Successo confermato anche per l’edizione 2018 di “SardignAeras” il festival di canti e suoni promosso da Su Coro de Piaghe con la direzione artistica del maestro Piero Concu. Un evento sempre più seguito e che non finisce mai di sorprendere per la sua narrazione musicale sarda, e non solo, e che proprio per questo costituisce un prezioso patrimonio culturale per la comunità di Ploaghe.

Condotto magistralmente da Tonino Sanna, sempre accurato e gradevole nell’intrattenere il pubblico e accompagnare gli ospiti, il festival è stato aperto da Mariano Melis che ha raccontato al pubblico il progetto video-musicale Freemmos mirato a contrastare lo spopolamento di molti piccoli centri dell’isola ed al quale hanno contribuito molti altri artisti sardi.

Si sono quindi susseguiti il Coro di Tempio (Marco Muntoni, Luigino Cossu, Gabriele Farina, Pietro Oggiano), il Duo Armonias (Luigino Cossu e Giovanni Puggioni) che hanno proposto alcuni brani tradizionali galluresi loro applauditissime esecuzioni. Molto toccante l’incontro fra Su Coro de Piaghe e Anna Maria Puggioni. Il coro ha prima presentato il nuovo brano “Sa pius bella” (testo di Franco Piga e musica di Piero Concu) e poi ha offerto, cantandolo, il brano “Maria Rejna” della stessa Puggioni, quale ringraziamento per quanto dato alla musica sarda dall’artista berchiddese. La cantante ha ricordato e anche proposto, accompagnata alla chitarra dal fratello Giovanni, alcuni brani che l’hanno resa famosa.

Con le corali Vivaldi e JoyFul soul, dirette da Daniele Manca, SardignAeras ha proposto un’escursione musicale dalle forti suggestioni attraverso alcuni canti africani che, grazie alla loro vivacità e contagiosa allegria, accompagnati al pianoforte dal maestro Daniele Ziranu, hanno coinvolto e appassionato il pubblico. La serata si è conclusa con i Bertas, che hanno presentato il loro ultimo lavoro discografico “Cambia il mondo” questa volta in italiano, per poi concludere l’esibizione con i loro brani sardi più noti come “Como cheria” e “Badde lontana”. Giustamente soddisfatti dell’esito del festival il presidente del coro Sebastiano Ruiu, il direttore artistico Piero Concu e il sindaco di Ploaghe Carlo Sotgiu.

Mauro Tedde