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Forza un posto di blocco denunciato un 44enne

Sennori, l’uomo ha snobbato l’alt dei barracelli e ne ha quasi travolti due L’episodio è accaduto durante l’affollata manifestazione “Calici di Stelle”

SENNORI. Un uomo di 44 anni residente a Sorso è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale per aver forzato un blocco stradale dei barracelli di Sennori. Durante la manovra, fatta a bordo di un fuoristrada, l’uomo ha rischiato di investire due divise verdi.

Il fatto è accaduto il 10 agosto scorso, durante la manifestazione Calici di Stelle, quando la compagnia barracellare erano al lavoro durante un servizio armato, richiesto dal Comune, per dare supporto alle forze dell’ordine.

La postazione dei barracelli era allestita all’incrocio tra le vie San Martino e Principe Umberto. Una zona che si trova ai margini del percorso dell’evento enogastronomico e che nel piano di safety era stata individuata come eventuale via di fuga e percorso privilegiato per il transito dei mezzi di soccorso. Ecco perché il blocco stradale avrebbe dovuto essere invalicabile.

La serata procede bene fino alle 21, quando davanti alle transenne arriva un fuoristrada con a bordo due persone. Alla guida c’è un 44enne residente a Sorso. L’uomo, che a bordo dell’auto ha un altro passeggero, pretende di accedere a via San Martino in senso contrario dicendo di dover raggiungere la propria abitazione. A quel punto il comandante dei barracelli, Giovanni Chessa, sul posto per presidiare l’incrocio, tenta di dissuadere l’automobilista, soprattutto per scongiurare eventuali incidenti con altri veicoli provenienti lungo la strada. In via San Martino c’è infatti una curva a gomito e la carreggiata è in sé già molto stretta. A quel punto, il 44enne si spazientisce e all’improvviso affonda il piede sull’acceleratore del fuoristrada. Il comandante dei barracelli si ritrova spalle al muro con l’auto che avanza e comincia a battere sulla carrozzeria temendo di rimanere stritolato. E un altro barracello si lancia da una parte per evitare di rimanere investito. Il fuoristrada, nonostante all’automobilista venga intimato più volte di fermarsi, imbocca la strada contromano a tutta velocità. A quel punto i barracelli partono a piedi a inseguire la vettura e nel frattempo danno l’allarme ai carabinieri. I militari, in servizio per garantire l’ordine pubblico durante la manifestazione, arrivano a bordo di una pattuglia. Il 44enne ferma l’auto in fondo alla via, viene raggiunto e identificato. E ai militari spiega di «non aver fatto niente di male». Una giustificazione che non gli è servita a togliersi dai guai. Nei giorni scorsi i barracelli hanno scritto una relazione molto dettagliata dell’accaduto e hanno denunciato l’uomo per resistenza a pubblico ufficiale.