La “ministra” catalana alle Festes del 31 d’agost

Alghero, mercoledì il tradizionale concerto nel Chiostro di San Francesco Al Museo del Mare di Porto Torres un recital di poesia in algherese e in limba

ALGHERO. Da circa un quarto di secolo le “Festes del 31 d’agost” rappresentano un appuntamento particolarmente e atteso perché funzionale a rinforzare il sentimento identitario degli algheresi, la specificità linguistica, a consolidare quel cordone ombelicale che rappresenta uno straordinario valore culturale cresciuto negli ultimi decenni coinvolgendo nuove generazioni di algheresi.

Per questa ragione l’Obra Cultural de l’Alguer, presieduta da Pino Tilloca e diretta dall’ex sindaco Carlo Sechi, ha voluto quest’anno dare all’evento un significato particolare insieme alla Generalitat de Catalunya che sarà presente con una delegazione di assoluta autorevolezza sul piano culturale ma anche politico. L’evento si svolge con la partecipazione attiva della Diputaciò di Barcellona e il Parco Nazionale dell'Asinara.

Sul rilievo politico delle Festes è la stessa Obra Cultural a evidenziarlo: «Oltre agli aspetti culturali è di rilievo il ruolo ricoperto dalla delegazione catalana della Generalitat di Catalunya, della Diputació di Barcelona e del comune di Begues che legheranno Alghero ai paesi catalani. Tre giorni di appuntamenti culturali e politico-istituzionali intensi. Saranno infatti presenti Laura Borràs, assessore alla Cultura, della Generalitat di Catalogna; Francesc de Dalmases e Josep Costa, il primo deputato e il secondo vice presidente del Parlamento della Catalogna; Joan Elies Adell, direttore Institució de les Lletres Catalanes, già rappresentante ad Alghero della sede di rappresentanza della Catalogna; Jesús Calderer, deputato responsabile degli Spazi Naturali; Jordi Padrós, coordinatore d’ambito degli stessi; Xavier Roget, capo della Direzione territoriale occidentale della Rete dei parchi naturali, tutti della Diputació de Barcelona. Presenti anche Mercè Esteve, sindaco della città di Begues; Joan Molina, assessore all’Ambiente e Teresa Jardí. Presenti inoltre numerosi esponenti del mondo culturale catalano. Les Festes cominceranno mercoledì alle 20.30, nel chiostro di San Francesco di Alghero con il tradizionale concerto che quest’anno vedrà protagonisti Yasmin Bradi alla voce, Dario Pinna al violino, Riccardo Pinna al piano e armonium, e Paolo Zuddas alle percussioni. Il quartetto proporrà brani della tradizione musicale popolare algherese.

Giovedì Les Festes si spostano a Porto Torres dove, alle 19.30, nel Museo del Mare, ci sarà per il ciclo “Poesia als parcs” un recital di poesie in catalano e in sardo.

Venerdì si ritorna ad Alghero, alle 19 nella Galleria d’arte Bonaire, dove si terrà l’inaugurazione di una mostra di pittura intitolata “A Carles Hac Mor, en l’esdevenidor paraparèmic de Carles Hac Mor”.

La mostra è dedicata al grande scrittore catalano scomparso nel 2016, amico di Alghero . Les Festes si concluderanno alle 20.30 di venerdì 3 in piazza Pino Piras, con la tredicesima edizione di “Poesia als Parcs”, recital di poesia in catalano e in algherese con i poeti Odile Arqué e Iban Llop per la parte catalana e Antoni Canu, Cinzia Paolucci, Antonello Colledanchise
e Giovannina Piras per la parte algherese. Sono previsti incontri ufficiali con i sindaci Mario Bruno, Sean Wheeler; il presidente del Parco dell’Asinara Antonio Diana e del Parco di Porto Conte Gavino Scala, con il delegato dell’Institut d’Estudis Catalans, Antonio Torre.



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