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Ottava, ultimi ritocchi per rendere sicura la nuova rotatoria

SASSARI. La nuova rotatoria sulla ex 131, che ha sostituito il pericoloso incrocio a raso per Platamona, è quasi completata. In questi giorni si sta procedendo alla sincronizzazione delle luci...

SASSARI. La nuova rotatoria sulla ex 131, che ha sostituito il pericoloso incrocio a raso per Platamona, è quasi completata. In questi giorni si sta procedendo alla sincronizzazione delle luci montate sull’antenna con l’impianto di illuminazione pubblica che serve quel tratto di ex Carlo Felice, mentre nei prossimi giorni dovrebbe essere completata la segnaletica verticale.

La rotatoria, anche se con un arco di sterzata molto stretto, è stata comunque realizzata rispettando tutti i parametri normativi, ma gli automobilisti hanno osservato che l’invito, l’imboccatura del nuovissimo incrocio per chi proviene da Porto Torres potrebbe trarre in inganno chi non conosce la strada o chi si distrae per un attimo. Il nuovo guard rail, con una leggera curva a sinistra che porta alla rotatoria, abbandona il vecchio tracciato che però è ancora ben segnato dalle strisce bianche della vecchia carreggiata. Un tracciato quasi “naturale” che però andrebbe forse segnalato meglio, magari sistemando sul guard rail che porta verso la rotatoria alcune frecce catarifrangenti, se non addirittura frecce luminose come quelli installate sulla Carlo Felice, all’altezza del bivio per Codrongianos. Ma i residenti, proprio in questi giorni, si sono imbattuti in una nuova situazione di disagio. La seconda fermata dell’autobus, in direzione di Porto Torres, consente di muoversi liberamente solo ai passeggeri che risiedono a destra della ex 131. Gli altri sono (teoricamente) costretti a tornare indietro fino al semaforo (200 metri) o arrivare fino alla rotatoria, dove peraltro non ci sono le strisce pedonali. Secondo i residenti un semaforo a chiamata risolverebbe anche quest’ultimo problema.