Gomme squarciate a Peru individuato il responsabile

Sorso, le indagini sull’attentato al vicepresidente del consiglio regionale I carabinieri sono risaliti a un 49enne del paese dalle immagini delle telecamere

SORSO. Svolta nelle indagini sull’attentato intimidatorio al vicepresidente del consiglio regionale Antonello Peru. Gli investigatori avrebbero individuato l’autore del raid scattato nella notte di venerdì 31 agosto e sabato primo settembre, quando la Bmw del forzista era stata gravemente danneggiata – Quattro pneumatici squarciati e le fiancate rigate – mentre si trovava in sosta in via Adelasia, a un palmo dal municipio di Sorso.

Secondo le scarne indiscrezioni che trapelano dalla fitta cortina di riserbo che circonda le indagini, il responsabile del raid sarebbe un 49enne di Sorso con qualche precedente penale. L’uomo sarebbe stato riconosciuto dagli investigatori in vari fotogrammi estrapolati dai video delle telecamere che hanno ripreso la scena. I militari di Sorso, guidati dal comandante Alessandro Masala, si sono avvalsi di un consulente informatico per “ripulire” le immagini e ora sarebbero vicini a chiudere il caso.

Tra l’altro nei giorni scorsi il video è stato pubblicato dallo stesso consigliere Antonello Peru sul proprio profilo facebook, suscitando un’ondata di indignazione contro la vicenda e di solidarietà nei confronti dell’esponente politico. Nelle immagini si vede un uomo che si avvicina alla Bmw bianca di Antonello Peru e squarcia le gomme con un punteruolo, forse un coltello. Dopo di ché chiude sfilando lungo la fiancata con la lama ben conficcata nella carrozzeria.

Fotogrammi poco nitidi rispetto a quelli in mano ai carabinieri. Ma non così nebulosi da evitare al responsabile del raid di essere riconosciuto da parecchi occhi tra le migliaia che hanno visto la bacheca del forzista sorsense. Non a caso l’eco della vicenda ha fatto emergere altri casi analoghi – si vocifera di altri sette – avvenuti in città nell’ultimo periodo. Anche su questo punto gli inquirenti sono al lavoro per unire le informazioni raccolte per capire se le situazioni sono collegabili tra loro.

Ma nell’indagine sul caso di Peru c’è ancora un nodo da sciogliere, riguarda le motivazioni che hanno spinto il 49enne a commettere il grave gesto contro la Bwm di Antonello Peru. La matrice del raid ha fin da subito avuto tutta l’aria di un atto intimidatorio, ma la risposta definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni. Nel frattempo il vicepresidente continua a ricevere attestazioni di solidarietà. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, ha manifestato vicinanza esprimendo anche sdegno e condanna per la vicenda, che definisce «un comportamento
incivile che offende e mortifica immeritatamente l’immagine dell’intera comunità». Parole di condanna anche dal circolo del Partito democratico di Sorso che scrive: «Atti intimidatori e vigliacchi come quello della notte scorsa non possono trovare alcuna giustificazione».



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