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Erbacce, ratti e parassiti nel Poliambulatorio

L’allarme dei pazienti di Oculistica, le trappole hanno catturato due topi Domani incontro con i responsabili del Servizio rischi aziendali dell’Assl

PORTO TORRES. La scorsa settimana alcuni pazienti in attesa della visita nell’ambulatorio di Oculistica hanno tentato invano di catturare un topo che imperversava nei corridoi del Poliambulatorio Andriolu. La storia dei ratti all’interno della struttura sanitaria sta diventando un problema serio e alcuni testimoni hanno visto gli animali infilarsi anche nell’ambulatorio dove ci sono pazienti che fanno la dialisi e all’interno del Consultorio familiare dove c’è il servizio di Pediatria. Nei giorni scorsi una ditta incaricata dalla Assl ha messo le trappole per i ratti - che hanno dato i loro frutti il giorno dopo con due catture - però questo a quanto pare non basta perché ce ne sono ancora tanti secondo quanto dichiarato da diverse persone che si sono recate nel Poliambulatorio. Per chi lavora alle dipendenze dell’Azienda locale non è certamente igienico dover operare con la paura che all’improvviso possa spuntare un ratto nella stanza. Ancora di più per i pazienti che aspettano il loro turno, compresi i dializzati, che non si aspettavano in questi giorni di calura estiva quelle sgradite sorprese. Il proliferare dei ratti è favorito dallo stato di incuria della struttura, con erbacce presenti in tutto il perimetro che diventano terreno ideale per i cosiddetti topi di campagna. Nel marciapiede che si affaccia al campetto di tennis, per esempio, ci sono diverse piante allineate di fico selvatico e un decoro che lascia completamente a desiderare. Questo significa che sono necessari più interventi di manutenzione del verde pubblico, anche in considerazione dell’importanza che riveste il presidio e dell’allarme ratti che rischia davvero di degenerare. Servirebbe magari un’altra derattizzazione, sempre che nei mesi precedenti ne siano state effettuate altre. Domani nel Poliambulatorio dovrebbe arrivare il Servizio di protezione dei rischi aziendali per fare il punto della situazione e prendere poi gli opportuni provvedimenti per risolvere il problema. Per quanto riguarda invece i servizi ambulatoriali, ci sono note positive dopo l’arrivo, seppure a distanza di otto mesi dalle richieste dei pazienti, del nuovo odontoiatra Marcello Masala. La presenza del medico (svolge questo servizio sanitario anche nel carcere di Bancali) per tre volte la settimana è stato accolto con soddisfazione dall’utenza. Dalla buona notizia per la sanità, a quelle decisamente non belle riguardo a due servizi che soprattutto la popolazione anziana aspetta che siano ripristinati con impazienza. Ossia la riattivazione del centro fisioterapico e di pneumologia, che la stessa Ats aveva prospettato (in particolare la Fisioterapia) in vista di un programma di potenziamento dei presidi territoriali concordato con le istituzioni locali.