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Strada con le buche? Parte una colletta

Mobilitazione per ricostruire la provinciale Perfugas-Santa Maria Coghinas

PERFUGAS. L’idea è di un cittadino e, come spesso accade in questi casi, ha impiegato poco tempo perché diventasse pubblica. Lanciata forse un po’ provocatoriamente sui social, l’idea è quella di avviare una raccolta fondi per ricostruire la strada provinciale 92, una decina di chilometri che collegano Perfugas con Santa Maria Coghinas, una sorta di “ponte” bucherellato tra l’Anglona e la vicina bassa valle, l’interno collinoso e il mare. Chi ha lanciato l’idea propone di raccogliere fondi non per riparare, ma per ricostruire l’arteria, temendo forse che gli interventi che presto dovrebbero venire messi in atto possano limitarsi a un lifting superficiale e parziale del tratto stradale.

Non molti giorni fa è stata data infatti la notizia dello stanziamento di fondi regionali per lavori da eseguire su diverse strade dell’isola. Tra queste anche la provinciale 92, arteria che, costeggiando il lago di Casteldoria, vede crescere notevolmente il traffico di macchine che l’attraversano durante l’estate. Le tante buche che ne rendono irregolare il manto l’hanno trasformata in una vera e propria insidia. Chi ha lanciato l’idea della sottoscrizione non si fida probabilmente dei tempi lunghi che seguono a volte l’enunciazione di impegni e buoni propositi. La cifra che si vorrebbe raggiungere sarebbe pari al mezzo milione di euro che corrisponderebbe a quella stanziata dalla Regione. Per quanto alta e difficilmente raggiungibile, molti non si dicono scoraggiati.

E così c’è chi promette che, non appena avrà ritirato lo stipendio, farà la sua donazione; chi dichiara, sempre sui social, che forse non c’è altro modo per incalzare il politico di turno e passare dalle parole ai fatti; ma c’è anche chi crede nella realizzabilità del progetto. Insomma, c’è chi non si fida e chi è stanco di attendere, ma anche chi crede nella parola e nell’impegno preso in Provincia e Regione. Per capire se verranno rispettati, non resta che attendere ancora qualche settimana, sino alla data (fine settembre-ottobre) indicata per l’inizio reale dei lavori.

Giuseppe Pulina