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Strada per Esporlatu chiusa da 2 anni

Interrogazione in Regione di Ledda (La Base): «Gravi disagi»

BURGOS. Torna in consiglio regionale l’annosa questione della chiusura forzata della strada provinciale 78 nel tratto che collega Burgos a Esporlatu, oggetto di una interrogazione del consigliere de La Base Gaetano Ledda. La strada fu chiusa nell’ottobre 2016 a causa di una frana e da allora, nonostante le reiterate richieste, nulla è stato fatto per agevolarne la riapertura. Si tratta di un tratto di competenza della Provincia, ma il consigliere Ledda si rivolge alla Regione per chiedere al presidente e all’assessore ai Lavori Pubblici un loro intervento risolutorio di apertura di una dialogo con l’ente per giungere a una pronta soluzione. Nell’interrogazione Ledda ricorda i numerosi disagi che la chiusura della strada sta provocando, a cominciare dal fatto che «a causa dell'interruzione della viabilità di via Roma a Burgos (che corrisponde alla strada provinciale 78 in direzione Esporlatu-Bottidda), il traffico si riversa tutto sulla via Pio IX, unica strada alternativa alla via Roma, provocando inevitabili disagi e rallentamenti per tutte le attività del paese e per la vita sociale degli abitanti. Oltre ai mezzi pubblici che raggiungono il comune di Burgos per gli spostamenti dei cittadini verso altre destinazioni, tutta la viabilità, compresi i mezzi pesanti – sottolinea Ledda –, è costretta a riversarsi sulla via Pio IX contribuendo a rendere ancora più pericolosa la circolazione». Nel frattempo a Burgos
si è costituito un comitato dei cittadini che si sono uniti per amplificare il loro disagio e spronare le istituzioni all’attenzione e la tutela dei loro diritti, ma nemmeno loro hanno avuto risposta. Per questo si chiede un intervento incisivo da parte della Regione. (b.m.)

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