letteratura 

A Pinna Parpaglia, Mura e Caterini il Premio Osilo

OSILO. E’ “Marghine”, di Paolo Pinna Parpaglia (Ed. La Zattera), “Il libro dell’anno” per la sezione “narrativa”, della XII edizione del Premio letterario Osilo. Lo ha deciso la giuria composta da...

OSILO. E’ “Marghine”, di Paolo Pinna Parpaglia (Ed. La Zattera), “Il libro dell’anno” per la sezione “narrativa”, della XII edizione del Premio letterario Osilo. Lo ha deciso la giuria composta da Adriana Mannias, Alessandra Espa, Anna Laura Espa, Antonio Brundu, Giovanna Elies, Pina Ligas, Mario Marras, Mario Zedda, Maria Zuncheddu, con la partecipazione straordinaria di Franco Cocco. Nella sezione “saggistica”, invece, il titolo di libro dell’anno è andato a “La mano destra della storia”, di Fiorenzo Caterini, Carlo Delfino Editore, mentre in quella “poesia edita” è stato attribuito a “Dies e Fozas”, di Vincenzo Mura, Edes edizioni.

La giuria del Salotto letterario ha preso in esame le opere pervenute, incentrate come da regolamento sul tema “Sardegna e dintorni”. In tutto 65 testi suddivisi tra le diverse sezioni, «tutti di grande interesse e spessore», hanno commentato i giurati. Una prima selezione ha portato in finale una rosa di 25 opere. Poi si è arrivati al verdetto definitivo.

Subito dietro i vincitori, nella sezione narrativa, al secondo posto si è classificato “L’omeopata” di Massimo Dadea, Ed. Il Maestrale, mentre il “Premio Enzo Espa” è stato attribuito a “Corte larga” di Gianni Avorio, Sprint Editrice. Nella saggistica, il 2° premio è andato a “Signorie territoriali della Sardegna medioevale”, di A. Soddu, Ed. Carocci; il 3° a “Tra il Galles e la Sardegna”, a cura di Diego Satta, Ed. Delfino; il “Premio Placido Cherchi” a “Òmines e fèminas de gabbale”, la collana di 15 volumi con le biografie dei maggiori personaggi politici, intellettuali e scrittori della cultura sarda, di autori vari, edito da Alfa Editrice. Nella sezione “Poesia inedita”, il primo premio è stato attribuito a “No cherzo” di Gigi Angeli, mentre una menzione d’onore è andata a “Illi carreri di Gaddura” di Angelo Contini. Un premio speciale è stato attribuito a “nonna” Domenica Barca, perché custode della tradizione e del lessico del dialetto di Osilo.

La serata
delle premiazioni si terrà a Osilo, il 27 ottobre, nei locali dell’ex mercato civico. Il Salotto Letterario ricorda che i premi dovranno essere ritirati di persona. Ai vincitori verranno offerti in premio i manufatti realizzati dalle “abili mani delle donne di Osilo”. (m.b.)

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