Sassari, chiuso il centro per i migranti

Provvedimento della Prefettura per la casa di via Genova Diverse le criticità. Il titolare: «Ci metteremo in regola»

SASSARI. La Prefettura di Sassari ha disposto la chiusura del Centro di accoglienza richiedenti asilo “Pegasus” di via Genova. La decisione è stata assunta a conclusione di una serie di verifiche che erano state pianificate e affidate alle specialità della polizia di Stato della questura di Sassari, ai vigili del fuoco, al Servizio igiene e sanità pubblica e al Servizio Igiene degli alimenti della nutrizione. Il provvedimento è stato eseguito ieri mattina e i 31 ospiti presenti nella struttura (che secondo gli accertamenti poteva ospitarne solo 24) sono stati distribuiti in altri Cas del territorio dove vi era disponibilità di posti (in particolare al Baja Sunajola e Vel Marì).

Secondo quanto è trapelato ieri, nel corso dei controlli sarebbero emerse carenze gravi al punto da motivare la chiusura immediata della struttura. In particolare una condizione negativa sarebbe stata rilevata nei bagni con lavabi, bidet e wc intasati. Sulla base dei rapporti pervenuti dagli enti incaricati degli accertamenti (per alcuni aspetti di carattere penale sarebbero in corso ancora degli approfondimenti da parte della Digos, della squadra mobile e dell’Ufficio Immigrazione della questura) la Prefettura ha poi deciso di chiudere il centro di accoglienza di via Genova. Le valutazioni avrebbero riguardato anche le etichettature e le date di scadenza dei prodotti alimentari trovati nelle dispense e nella sala mensa, mentre sarebbero sotto esame alcuni aspetti legati al sistema di gestione vero e proprio della struttura di accoglienza.

Il rappresentante legale del centro “Pegasus” Luca Pintus ieri ha voluto sottolineare «il lavoro svolto finora per consentire la formazione e favorire l’integrazione degli ospiti. Da questo momento – ha detto – siamo impegnati per dare soluzione alle criticità che sono state rilevate. Una volta risolti i problemi chiederemo il nulla osta per riaprire la struttura».

Il controllo che ha interessato il centro “Pegasus” rientra in un programma predisposto dal prefetto di Sassari Giuseppe Marani per verificare che in tutte le strutture presenti nel territorio vengano rispettate le regole e le direttive ministeriali.
Altri controlli sono già stati eseguiti e ulteriori azioni sono già state programmate in diverse strutture che ospitano i migranti. L’obiettivo sembra essere quello di avere una mappa sempre aggiornato di una realtà in continua evoluzione e scongiurare rischi di illegalità. (g.b.)

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