Il comandante della polizia municipale: «Non diventate smartphone zombie»

Se il tema è il rispetto delle regole, c’è un altro ambito su cui i ragazzi delle superiori sono stati invitati a riflettere. Nel corso della mattinata si è parlato a lungo di sicurezza stradale. Un...

Se il tema è il rispetto delle regole, c’è un altro ambito su cui i ragazzi delle superiori sono stati invitati a riflettere. Nel corso della mattinata si è parlato a lungo di sicurezza stradale. Un tema che coinvolge i neo patentati alla guida delle moto e delle auto, ma da qualche tempo anche i giovanissimi pedoni. Qui il fenomeno si chiama «smartphone zombie» e nell’ultimo periodo sta mietendo troppe vittime. L’immagine-simbolo è un ragazzo che cammina per strada mentre, cappuccio della felpa calato in testa e smartphone alla mano, chatta con il volto chino sullo schermo, talmente distratto da non rendersi conto di attraversare la strada. Per non parlare delle morti del sabato sera, causate da alcol o altre sostanze, quando non semplicemente dalla stanchezza. «Perché spesso i ragazzi – ha spiegato Gianni Serra, comandante della polizia locale – sono convinti di essere dei supereroi, ignorando di avere dei limiti e quello è il momento in cui accadono le disgrazie». Durante l’incontro, il comandante Serra, affiancato dal maggiore Annalisa Desole, responsabile del settore tecnico della polizia municipale di Sassari, ha snocciolato gli ultimi dati relativi agli incidenti nel territorio e il segno, purtroppo è drammaticamente positivo. Dal 2011, in Provincia di Sassari, il numero degli incidenti sono è cresciuto del 46,28 per cento con conseguente incremento dei decessi (più 18,18 per cento) e dei feriti (più 52,76 per cento). Solo nel comune di Sassari, il bilancio è di 901 incidenti nel 2017 dei quali il 51,94 per cento ha causato lesioni, il 47,61 solo danni mentre sette sono i decessi registrati. «A livello nazionale – ha concluso Serra – i costi sociali degli incidenti stradali sfiorano i venti miliardi di euro, come dire una manovra di bilancio». Durante la mattinata sono stati proiettati anche alcuni filmati, uno in particolare, realizzato dagli studenti del liceo Figari di Sassari, che sarà premiato i prossimi giorni a Rimini come miglior corto sul tema della sicurezza stradale. All’incontro, aperto dalla dirigente scolastica
Nicoletta Puggioni, moderato dal direttore della Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa, hanno partecipato anche l’assessore comunale alla Sicurezza, Antonio Piu e un grande atleta: Claudio Spanu, capitano della Dinamo Lab e cestista della nazionale azzurra di basket in carrozzina.(A.Me.)


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