L’Anas sul Lotto 5 della Sassari-Olbia: tutto deciso dal 2014

Il direttore per la Sardegna Bortolan: «Noi pensiamo alla sicurezza». Il traffico sarà deviato per un anno su un tratto di oltre 8 chilometri

SASSARI. L’Anas chiude le pecore dentro il recinto delle polemiche. È certa di essere sulla giusta strada e cerca di spiegare perché deviare il traffico del Lotto 5 sulla provinciale 199 sia la scelta migliore. Tra Berchidda e Monti la polemica è fortissima. Il malcontento ha portato qualcuno ad abbattere per due volte i cartelli che l’Anas aveva sistemato sulla strada appena riasfaltata. Nove chilometri che per un anno dovranno reggere l’impatto di tutto il traffico della Olbia-Sassari. A spiegare le scelte dell’Anas è il responsabile coordinamento territoriale per la Sardegna, Valter Bortolan.

leggi anche:



C’è una grande polemica intorno alla deviazione sul Lotto 5. Ma in molti sostengono che fosse prevista dal 2014. È così?
«È proprio così. Dal 2014, dall’approvazione di questi lotti, si parlava del tracciato alternativo che avrebbe dovuto sostituire, durante i lavori, il tratto del Lotto 5 che va raddoppiato. E io non capisco le polemiche. La provinciale 199 è un tracciato ideale perché corre parallela al Lotto 5 e ci consente con una bretella di deviare il traffico e lavorare in sicurezza».

Molti dicono che sia pericolosa.
«Non è vero. Al contrario abbiamo verificato. La sezione stradale della 199 varia dagli 8 ai 9 metri, se avessimo dovuto intervenire sulla due corsie e avessimo fatto i lavori sull’attuale Sassari-Olbia la carreggiata della 597 sarebbe stata ridotta a 7 metri. Significa creare due corsie da tre metri e mezzo. E due tir di grandi dimensioni hanno difficoltà a passare contemporaneamente. Il tracciato della 199 è compatibile con il traffico della Sassari-Olbia sia dal punto di vista formale, visto che è una strada extraurbana secondaria, come la 597, che da quello tecnico. La deviazione è di circa otto chilometri».

C’è un altro aspetto. È legato alle imprese che si affacciano sul tracciato. Molti sostengono che la strada sia diventata quasi a uso agricolo. Ci sono trattori, pecore, camion del latte. Come si può conciliare il traffico delle auto?
«Partiamo da un presupposto. Non ci sono più rischi o pericoli di quelli presenti in un altro tratto stradale della rete. Se vengono rispettate le regole del codice della strada. L'Anas ha come priorità la sicurezza in tutte le decisioni che prende. Sia di chi fa i lavori, sia di chi la percorre ogni giorno. Abbiamo chiesto l’autorizzazione alla Provincia di Sassari. C’è stato dato il nulla osta con alcune prescrizioni. C’è stato chiesto di riasfaltare la strada, di potenziare la segnaletica e le barriere di sicurezza. Tutto fatto. È sorprendente sentire che quella strada viene utilizzata per la transumanza. Non è per noi rilevante da un punto di vista tecnico. Credo che durante tutto il periodo in cui sarà attiva la deviazione chi ha le aziende dovrà avere un minimo di attenzione. Nessuno vieta gli attraversamenti di greggi, come accade in altre strade, ma non si può pensare di trasformare una Provinciale in una strada con le pecore al pascolo. Questo tipo di polemica non ci interessa. Non significa che non ci interessino le imprese che lavorano e utilizzano la strada. Noi lavoriamo per renderla più sicura anche per loro. Tutti devono capire che le nostre scelte sono guidate per prima cosa dalla ricerca della sicurezza».

Mi pare di capire che non ci siano alternative a questa scelta?
«È cosi. Abbiamo optato per la soluzione che garantiva maggiore sicurezza».

A proposito quanto dureranno i lavori e quando partiranno?
«I lavori dureranno un anno e partiranno in linea di massima la prossima settimana quando emetteremo l’ordinanza che formalizzerà l’apertura della bretella. Questa strada è lunga più o meno otto chilometri e ci consentirà di concludere il Lotto 5 in un anno. Certo il nostro calcolo è fatto sulla certezza che l’impresa non abbia difficoltà legate alla propria situazione finanziaria. Perché i ritardi in altri lotti in molti casi sono stati dovuti a questo tipo di motivazione».

Resta la protesta di una parte della popolazione che vive tra Monti e Berchidda. Sono stati abbattuti anche i cartelli che avete messo sulla 199.
«La Prefettura è al corrente di tutto quello che accade. Mi spiace solo che non si sia colta del tutto la volontà dell’Anas di privilegiare la sicurezza collettiva. Forse qualche privato si potrà sentire danneggiato. Ma in ogni caso i lavori dureranno un anno. In questo modo saremo più veloci. E come quando si fanno espropri di terreni per la pubblica utilità. L’interesse collettivo deve prevalere sempre ed è un principio che ci auguriamo venga sempre tenuto presente».

Al di là del Lotto 5 come procedono i lavori sugli altri?
«Ne sono rimasti quattro da completare, 2, 4, 5, e 6. Sul 5 e sul 6 i lavori sono in corso. E siamo ottimisti. Il 2 è stato riassegnato alla nuova impresa. A dire il vero abbiamo già scritto alla Pessina, che si è aggiudicata l’appalto, per sollecitare l'avvio effettivo, che dovrà avvenire nei prossimi giorni. E non tollereremo ritardi. Sul Lotto 4 attendiamo il parere definitivo da parte della seconda ditta interpellata dopo la risoluzione contrattuale con la Glf. Ci devono dire se accetterano i lavori. Non ci dovrebbero essere difficoltà, ma dobbiamo avere la formale conferma».

Ma conferma la fine dei lavori di tutta la strada entro la metà del 2020?
«Per ora ci sentiamo ancora di confermare questa data».

@LucaRojch

@RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare