Bollette leggere contro lo spopolamento

Protocollo d’intesa fra Anci Sardegna e un’azienda che opera in 31 Comuni sardi

SASSARI. Bollette meno care per arginare lo spopolamento. Questo l’obiettivo dell’accordo firmato tra Anci Sardegna e E.Ja Sardegna, azienda sarda che opera nel mercato libero dell’energia, in 31 comuni sardi. Undici i paesi della provincia di Sassari: Anela, Bortigiadas, Cheremule, Giave, Mara, Martis, Monteleone Roccadoria (che rischia di sparire entro il 2030), Nughedu San Nicolò, Padria, Semestene (a rischio sparizione entro decennio) e Borutta. Quindici centri appartengono alla provincia di Oristano: Aidomaggiore, Ardauli, Asuni, Baradili, Montresta, Morgongiori, Nughedu Santa Vittoria, Ruinas, Simala, Sini, Soddì, Sorradile, Ula Tirso, Villa Sant'Antonio, Villa Verde). Quattro del sud Sardegna: Armungia, Ballao, Esterzili, Seulo, uno della provincia Nuoro. E ancora Armungia, Ballao, Esterzili e Seulo nella provincia di Cagliari. L’obiettivo è quello di dar vita a iniziative in favore delle comunità a rischio di estinzione così come ha spiegato il direttore di Anci Sardegna Umberto Oppus: «È importante far capire che si può vivere anche nei piccoli centri. Siamo soddisfatti dell’accordo firmato con E.Ja Sardegna e ci auguriamo che anche altre aziende investano per creare un sistema solidale volto alla rinascita dei piccoli paesi. Abbiamo sottolineato in passato l’urgenza di mettere in atto politiche mirate contro lo spopolamento e oggi si apre così una nuova stagione con risposte oggettive». L’intervento prevede la riduzione dei costi dell’energia elettrica e gratuità, per un anno, dei consumi di energia se in una famiglia arriva un neonato. Il protocollo d’intesa contro lo spopolamento riguarda circa dodicimila residenti e settecento imprese. Il risparmio per i comuni interessati è del 5 per cento calcolato sui prezzi della componente energia. Tra le misure previste anche lo slittamento, da circa 21 a 90 giorni, dei termini di pagamento per le partite Iva. Soddisfazione anche da parte dei sindaci. Damiano Mulas, primo cittadino di Anela, che conta oggi 645 abitanti, si augura che il progetto possa dare sviluppo al paese. «Le misure messe in atto daranno manforte ai cittadini e nuovi incentivi di sviluppo anche alle imprese ma dimentichiamo l’importante variante dell’incremento dello spopolamento: l’assenza di lavoro». Il consigliere Anci Michele
Carboni, sindaco di Nughedu ricorda l’ottima intesa tra il direttivo Anci e la compagnia E.Ja Sardegna e sottolinea l’importanza dell’accordo. «Finalmente abbiamo possibilità concrete di dare risposte ai piccoli centri, agli imprenditori e ai cittadini».

Elena Corveddu

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