Lavoras, la Regione taglia 18 assunzioni

Il Comune costretto a rimodulare il progetto inviato all’Insar da 50 a 32 lavoratori

PORTO TORRES. Sono 32 le persone che potranno essere assunte dal Comune nel programma Lavoras della Regione e finalizzato all’incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso politiche di attivazione e altre misure di rafforzamento dell'occupabilità. L’amministrazione ha ritrasmesso mercoledì all’Insar i documenti contenenti la rimodulazione delle schede, e ora l’ente attuatore del programma dovrebbe validarle per far proseguire l’iter procedurale.

«Devo dire con rammarico che il Comune si è trovato a rinunciare a 18 altre assunzioni – dice il sindaco Sean Wheeler – in quanto il nostro obiettivo iniziale, basato sulle interlocuzioni e indicazioni ufficiali relative al tipo di contratto da applicare, era di assumere in totale cinquanta persone: purtroppo, a causa di un errore di valutazione di Insar e Regione, di cui abbiamo avuto notizia soltanto dopo la compilazione delle schede, abbiamo dovuto rimodulare i nostri progetti e siamo stati costretti a chiedere l'assunzione tramite le cooperative di tipo B con un dispendio molto oneroso». L’argomento è stato illustrato ieri mattina nella commissione Attività produttive, convocata dalla presidente Loredana De Marco, ed è stato il dirigente dei Lavori pubblici Marcello Garau ha spiegare tutti i vari passaggi burocratici con Regione e Insar e a prevedere entro marzo l’apertura dei cantieri lavoro, che andranno avanti per 8 mesi. Tra le schede progetto presentate, la quota più consistente è stata
destinata alla manutenzione straordinaria delle scuole pubbliche (210mila euro), con la previsione di otto operai al lavoro. Altre proposte riguardano il patrimonio pubblico – accatastamento e schede fabbricato - e la manutenzione straordinaria dei parchi giochi cittadini. (g.m.)

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