Il Mas.edu rivive grazie a “Fri Start” e “Art Lab”

Si sono conclusi i due progetti internazionali organizzati da Uniss e Accademia Premiate le 8 migliori idee innovatrici con aziende, artigiani e artisti a confronto 

SASSARI. Si sono concluse venerdì al Mas.Edu di Sassari le attività organizzate dall’Università di Sassari e dall’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” nell’ambito dei progetti internazionali Interreg Fri Start e Art Lab Net. Agli eventi hanno partecipato circa cento studenti e studentesse provenienti dal Liceo Scientifico Spano e dall’Istituto Tecnico Industriale Angioy.

Il Fri Start Cup Cooperation Summit ha decretato le 8 migliori idee presentate da innovatori di Italia e Francia. Di 75 progetti innovativi candidati, 40 hanno superato le selezioni e i 12 migliori hanno avuto l'opportunità di presentarsi al pubblico presente. Alla fine, 8 gruppi sono stati scelti dalla giuria perché, al di là dell'idea, il piano di sviluppo dell'impresa si è dimostrato in una fase più avanzata rispetto agli altri. Tra loro il progetto sardo di Eablock, un software che porta allo 0% i rischi di subire attacchi informatici grazie alla crittografia e al blockchain.

Gli altri vincitori sono Nemesys Nemesys (Italia) che ha sviluppato una tecnologia innovativa, una sorta di batteria innovativa più evoluta delle batterie al litio, Inalve, (Francia) che produce e commercializza un nuovo mangime per pesci realizzato a partire dalle microalghe. E ancora Krono-Nubeus (Francia), una applicazione che supporta tutti gli step utili per un runner. E Haruspex (Italia) che è un insieme di moduli software che può prevedere attacchi dannosi contro strutture informatiche di pubbliche amministrazioni, imprese, banche e così via.

Poi Mycophyto (Francia) che offre prodotti e servizi agricoltori e industria che utilizza le piante per fabbricare profumi, cosmetici, viti. E che Stepsol (Francia), ha lavorato sullo sviluppo di un deposito idraulico attivato dall'energia solare. Infine Phoenix (Francia) che è una nuova carrozzina per disabili in grado di rendere autonomi i portatori di disabilità in qualunque tipo di movimento, comprese scale particolarmente ripide.

Gli eventi organizzati dall’università di Sassari hanno avuto luogo negli spazi di via Piga assieme al Computation Clay e ad Art lab Net, progetti dell’Accademia di Belle arti Mario Sironi.

Il progetto Interreg Art lab net dell' accademia delle Belle arti “Mario Sironi” ha trasformato in un vero e proprio laboratorio di idee il Mas.Edu, ancor più coinvolgente e operativo nel Computation Clay con l'artista, ma soprattutto artigiano ceramista di fama internazionale Jonathan Keep.

Artigiani dell'isola, studenti ed appassionati hanno preso parte alle lezioni in un percorso coinvolgente e interessante dove arte e mestiere si fondono in maniera indissolubile. Dove il talento personale e l'esperienza trovano nella tecnologia un amplificatore quasi indispensabile.

Il Computation Clay è stata l'occasione giusta per rilanciare -se mai ce ne fosse stato bisogno- il progetto Art Lab net. Un percorso nel quale l’Accademia "Sironi" ha realizzato e sta sviluppando
un Centro Risorse e di Innovazione per i Mestieri d'Arte composto da un FabLab artistico, spazi di co-working e incubazione di nuove imprese artigiane.

L'evento parte dall’idea di rivitalizzare con continuità uno spazio di assoluta importanza per la città come il Mas.edu.

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