In giro in città con eroina nella pancia

Due extracomunitari sono stati arrestati dalla squadra mobile della Questura: recuperato quasi un chilo di eroina

SASSARI. Canale dell’eroina sempre aperto, arrivi quasi quotidiani e una emergenza che continua a essere confermata anche dai sequestri da parte delle forze dell’ordine. A Sassari altri due, solo negli ultimi giorni, nell’ambito di una operazione della squadra mobile della questura che si è conclusa con due arresti e il sequestro di quasi un chilo di sostanza stupefacente. In carcere sono finiti due giovani extracomunitari, entrambi nigeriani - il primo di 25 e il secondo di 28 anni - e la particolarità sta nel fatto che quando sono stati fermati per i controlli avevano ancora gli ovuli con la droga nell’intestino, con un rischio altissimo di andare incontro a conseguenze gravi per la loro incolumità fisica.

L’attività sviluppata dagli investigatori guidati dal dirigente della Mobile Dario Mongiovì e dal capo della sezione Narcotici, il commissario Marcello Argiolas, ha riguardato principalmente la zona del centro storico di Sassari ma anche altre zone della città (nello specifico gli ambiti davanti alla stazione ferroviaria, le zone di sosta dei taxi e il terminal degli autobus).

Il primo blitz è stato compiuto in piazza Colonna Mariana, qui è stato controllato un cittadino extracomunitario di 25 anni, richiedente asilo. Durante gli accertamenti il giovane ha accusato un malore e per questo è stato accompagnato in ospedale: gli esami radiografici e la visita dei medici hanno svelato l’origine dei dolori addominali. Nell’intestino aveva 34 ovuli per un peso complessivo di 500 grammi di eroina. Gli ovuli sono stati espulsi e recuperati e il nigeriano è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio. Il giovane era appena arrivato in Sardegna proveniente da Salerno e - a suo dire - si stava muovendo per acquistare un’auto. Ma non è stato in grado di indicare se da una concessionaria o da un privato, inoltre era sprovvisto di denaro e di permesso di soggiorno. Dopo le formalità espletate in questura, il 25enne è stato trasferito nel carcere di Bancali a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La seconda operazione è stata sviluppata nella zona tra corso Vico e la stazione ferroviaria. Qui gli investigatori della squadra mobile hanno fermato per accertamenti un 28enne nigeriano, richiedente asilo, ospite di un centro di accoglienza. L’uomo è stato controllato insieme ad altre persone mentre si trovava nella piazza della stazione. É stato trovato in possesso di un biglietto relativo a un viaggio appena effettuato (sulla tratta Civitavecchia-Porto Torres) e trovato in possesso di alcuni barattoli (uno già aperto, relativo a sostanza in polvere solitamente destinata all’alimentazione dei neonati). Il 28enne ha reagito con nervosismo al controllo e siccome risultava assente da giorni dal centro di accoglienza senza giustificato motivo, gli investigatori - con l’autorizzazione del magistrato di turno
- lo hanno accompagnato in ospedale per accertamenti clinici finalizzati alla ricerca di droga. Gli esami hanno evidenziato la presenza di 24 ovuli per 362 grammi di eroina. Anche in questo caso, dopo il recupero degli ovuli, l’extracomunitario è stato trasferito in carcere a Bancali.

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