La chiesa della Consolata cade a pezzi

Transennata una delle pareti, instabile anche la “vela” che sorregge la campana

PORTO TORRES. I vigili del fuoco del distaccamento di Porto Torres hanno transennato ieri mattina il lato della chiesa della Beata Vergine della Consolata che si affaccia su via Ponte Romano.

Ad avvertire i pompieri è stato il parroco don Ferdinando Rum, che ha constatato un netto peggioramento delle condizioni strutturali in cui si trovano da oltre tre anni sia la sacrestia sia i servizi igienici. «Il campanile dove c’è la vela sta crollando – ha detto il parroco – e questi problemi sono stati portati all’attenzione del Comune anche diversi anni fa: la vela è infatti completamente spaccata, e non sto utilizzando la campana per non creare quelle vibrazioni che potrebbero farla crollare».

L’amministrazione aveva presentato un progetto di manutenzione straordinario alla Regione, mai finanziato, e qualche anno dopo un altro nell’ambito del programma di spesa della legge regionale 21 gennaio 2014. Ieri mattina hanno svolto un sopralluogo dentro i locali della chiesa il vicesindaco Marcello Zirulia e il dirigente dei Lavori pubblici Marcello Garau, trovando conferma a quanto denunciato da don Ferdinando Rum. «Abbiamo inserito dei fondi nel Piano triennale delle opere pubbliche – ha ricordato Zirulia –, 170mila euro, ora bisogna cercare finanziamenti esterni o trovare cifre nel bilancio comunale del 2019. Ci vorrà anche un progetto esecutivo e bisogna predisporre un computo metrico fatto bene per le verifiche: la parte puntellata è da verificare staticamente, al pari della struttura che regge il campanile attualmente
in una situazione statica precaria». A seguito di tutte valutazioni, si faranno poi le scelte dell’amministrazione. «Non è bello che le strutture della chiesa si trovino in quelle condizioni, bisogna sicuramente intervenire», è stato l’ultimo commento di Zirulia. (g.m.)

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