Centro velico, pronto il bando per la gestione

Il termine per presentare le domande è fissato per il 15 marzo 2019 Un’incompiuta di 15 anni che potrà essere riqualificata e valorizzata

PORTO TORRES. L’incompiuta del centro velico progettato circa quindici anni fa davanti al golfo dell’Asinara ha finalmente il primo bando pubblico per l’affidamento in concessione per la gestione di finalità turistiche, sportive, ambientali e culturali connesse al mare. Le domande dovranno essere presentate entro le 12 del 15 marzo 2019 e tutta la documentazione è scaricabile dal sito del Comune alla sezione avvisi e scadenze. In sede di gara saranno valutate le proposte progettuali per la riqualificazione dello stabile e dell’area esterna, il piano di gestione e il valore dell’offerta economica.

La struttura fu costruita in una parte della piazza Renaredda vicino alla spiaggia omonima a cavallo tra il 2006 e il 2007 e il collaudo venne invece effettuato nel 2011. Poi solo disinteresse della politica a completare l’immobile, per mancanza di denari, sino a quando l’allora commissario prefettizio lo assegnò nel 2015 ad una ludoteca. L’amministrazione pentastellata lo ha ereditato ufficialmente circa due anni fa e nel frattempo ha lavorato per evitare che lo stabile restasse ancora un’incompiuta. Il piano terra è composto da un locale originariamente destinato a sala didattica, una sala deposito attrezzature, due locali uso spogliatoio con annessi tre servizi igienici, una sala atrio ufficio e un’area all’aperto. Al livello superiore, con accesso attraverso una scala esterna, si trovano la terrazza panoramica e uno spazio bar-ristoro. «Attraverso il bando – dice l’assessore al Patrimonio Marcello Zirulia -, oltre alla struttura sarà affidata in concessione anche un’area esterna di circa 400 metri quadri tra la piazza e la battigia per consentire ai cittadini di presentare progetti che prevedano un ampliamento dei servizi nel rispetto delle finalità individuate».

Gli operatori privati che presenteranno i progetti vincenti avranno dei costi da sostenere per la riqualificazione, riconversione funzionale e manutenzione del bene. Ma anche il diritto di utilizzare gli immobili a fini economici, nel rispetto delle finalità d'uso indicate dal consiglio comunale. Tra questi ci sono la promozione degli sport e della cultura del mare, il miglioramento strutturale dell’edificio, la vocazione turistica, l’autosufficienza economico-finanziaria della struttura. Tra le prescrizioni inserite nel bando, invece, la possibilità di lasciare a disposizione
del Comune la facciata esterna per eventi di cinema all’aperto e la realizzazione nell’area esterna di almeno un passaggio pedonale per garantire l’accesso al mare. Nella stessa area sarà comunque possibile installare solo opere d’arredo come sedie, tavoli, ombrelloni e sdraio.

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