Tutti i redditi dei parlamentari sardi: Pittalis il più ricco, in coda le new entry M5s

Il dem Cucca primo al Senato. In tre non hanno ancora pubblicato i loro dati

SASSARI. Pietro Pittalis è il paperone dei parlamentari sardi. Perlomeno di quelli che hanno consegnato la documentazione patrimoniale agli uffici della Camera e del Senato. Con 206mila euro di reddito il deputato di Forza Italia, avvocato di professione, guida la graduatoria degli isolani eletti nei palazzi della politica romana. La prima classifica dei redditi della 18esima legislatura. Dichiarazioni che risalgono al periodo precedente le elezioni del 4 marzo. E dunque non tengono conto degli stipendi da parlamentari. Fatta eccezione ovviamente per quelli che sono stati rieletti. Pochi, a onore del vero. Il 4 marzo è stato uno tsunami per la politica nazionale, e anche per quella sarda. L’exploit del Movimento 5 stelle, al 42 per cento nell’isola, ha portato a Roma un esercito di neofiti della politica. E la classifica dei redditi ne è una testimonianza.



I ritardatari. La legge prevede che i parlamentari depositino le loro dichiarazioni patrimoniali entro tre mesi dall’inizio della legislatura. Cosa che però non tutti hanno ancora fatto. Come ha raccontato il Fatto quotidiano, un parlamentare su cinque è in ritardo. Ben 213 parlamentari su 945 hanno ancora la casella dei redditi vuota. Un esercito che comprende anche Renzi, la Boschi e - fino a ieri, quando si è messo in regola - addirittura il presidente della Camera, Roberto Fico. In Sardegna la percentuale dei ritardatari è più bassa: uno su 8. Ma i tre che non hanno ancora pubblicato i dati sul loro patrimonio sono tutti nomi di peso: il senatore di Forza Italia Emilio Floris, alla sua seconda legislatura a Palazzo Madama, l’ex governatore Ugo Cappellacci, eletto alla Camera nelle file degli azzurri, e la deputata del Movimento 5 stelle Emanuela Corda, anche lei al secondo mandato parlamentare. Nessuna documentazione nemmeno di Andrea Mura, l’ex deputato del M5s, che però ormai è fuori dal Parlamento e sarà sostituito il 20 gennaio con elezioni suppletive nel collegio di Cagliari.



Camera. A Montecitorio, come già detto, il più ricco è l’avvocato nuorese Pietro Pittalis, alla sua prima legislatura a Roma, ma con lungo curriculum in Consiglio regionale. Sul secondo e terzo gradino del podio ci sono due deputati confermati, gli unici due insieme alla Corda, dalla scorsa legislatura. Prima Andrea Vallascas, rieletto dal Movimento 5 stelle, con 98mila euro di reddito, poi Romina Mura, deputata del Pd, a quota 93mila. La classifica prosegue con il leghista Guido De Martini, dentista cagliaritano al debutto a Roma (82mila euro) e con il dem Gavino Manca, per tre legislature in Consiglio regionale (79mila euro). È poi il turno dei 5 stelle Mario Perantoni (50mila euro) e Pino Cabras (47mila). Salvatore Sasso Deidda di Fratelli d’Italia è a quota 36mila. Il resto della classifica è tutto targato M5s: Alberto Manca (31mila euro), Luciano Cadeddu (30mila), Paola Deiana (15mila), Nardo Marino (14mila), Mara Lapia (7mila). Fanalino di coda è Lucia Scanu con una dichiarazione di 4.620 euro.

Senato. Con 147mila euro dichiarati il Pd Giuseppe Luigi Cucca, avvocato nuorese come Pittalis, è il sardo più ricco di Palazzo Madama, dove è stato riconfermato. Al secondo posto il segretario sardista Christian Solinas, candidato governatore del centrodestra, a quota 79mila euro. Il resto della pattuglia sarda è tutta del Movimento 5 stelle: Gianni Marilotti (36mila euro), Vittoria Bogo Deledda (35mila), Ettore Licheri (33mila), Emiliano Fenu (17mila). Chiude Elvira Lucia Evangelista con 6.156 euro dichiarati.

Case, terreni e auto. Insieme al reddito, per ragioni di trasparenza, i parlamentari sono anche tenuti a dichiarare se e quanti immobili posseggono. C’è anche chi non ha nessuna casa o terreno di proprietà, come la Pd Mura, Deidda di FdI, i 5 stelle Evangelista, Vallascas, Marino e Deiana. Il forzista Pittalis ha due case, due terreni e uno studio legale. Il dem Cucca è comproprietario di tre abitazioni e di un terreno. Il M5s Licheri possiede due fabbricati, il sardista Solinas tre edifici e 4 terreni. C’è poi Cadeddu, il deputato-pastore, che ha 30 terreni a Uras: sei di proprietà e 24 in affitto. Nessuna auto per i grillini Licheri, Deiana e Marino, e per Deidda. I Pd Cucca, Manca e Mura optano per auto Mercedes, come anche Pittalis. A scegliere Fiat e Lancia sono esponenti della maggioranza gialloverde (Marilotti, Vallascas, De Martini), ma anche Mura e Cucca, tra l’altro, l’unico della truppa sarda a possedere una barca. La Bogo Deledda dei 5 stelle, infine, è la sola ad avere una moto, una vecchia Kavasaki del 2002.

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