Sassari, a Capodanno la razzia dei ladri di ciclamini

Distrutti gli addobbi in piazza Sant’Antonio. L’assessore Sanna: dobbiamo voler bene alla nostra città

SASSARI. Il danno potrebbe sembrare minimo, nell’ordine di qualche decina di euro. Ma anche per questo la “razzia di Capodanno” diventa ancora più difficile da digerire. Vittima dei soliti vandali sono stati una ventina di ciclamini rossi che il Comune aveva usato per addobbare un’aiuola e un albero di Natale in piazza Sant’Antonio, luogo spesso indicato, a torto o a ragione, come uno dei simboli del degrado della parte bassa del centro storico cittadino. Poca roba, ma faticosamente messa in campo dall’assessore ai lavori pubblici Ottavio Sanna: «Avevo dedicato – racconta sconsolato – qualche risorsa per piante, fioriere, pulizia facciata chiesa dalle erbe infestanti e altro nel centro storico tra cui pizza sant'Antonio. Tutti contenti e felici di un segnale in uno spazio quasi sempre dimenticato. Nella notte però è arrivato il bel regalo dei soliti imbecilli».



Imbecilli che hanno portato via tutti i ciclamini dall’aiuola e dall’albero di Natale, che hanno iniziato il loro anno tristemente sguarniti. Poca cosa, con i ciclamini che sono stati immediatamente rimpiazzati, ma un segnale brutto: «Ci chiedono più forze dell’ordine, più telecamere. Ma le telecamere devono essere gli occhi dei cittadini, che di fronte a questi atti vandalici si indignano, intervengono, prendono nota degli autori e vengono a riferire, in assessorato, in Comune, alle forze dell’ordine. Perché se non vogliamo bene noi per primi alla nostra città non c’è speranza». Speranza difficile da coltivare finchè ci saranno “ladri di ciclamini” a rubarne ogni volta dei pezzi. (g.bua)
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller