Trentasette telecamere per rilanciare la sicurezza

Partiranno a giorni i lavori di installazione dei sistemi di videosorveglianza Saranno dislocati in 11 punti sensibili individuati tra centro, periferie e agro

PORTO TORRES. Partiranno tra qualche giorno i lavori per il posizionamento delle trentasette telecamere di videosorveglianza in punti strategici del territorio comunale e saranno direttamente collegate al comando di polizia locale in piazza Walter Frau. Il progetto è stato illustrato ieri mattina nella commissione consiliare alle Attività produttive dal capitano della polizia locale, Giovanni Manunta, e prevede la fornitura di una videosorveglianza a colori o in bianco e nero con buona risoluzione e in grado di rilevare i volti delle persone.

La commissione cittadina delle forze dell’ordine – firmata da polizia locale, carabinieri, polizia e guardia di finanza – si era riunita esattamente un anno fa per rivalutare i siti individuati precedentemente in seguito agli episodi delittuosi accaduti a Porto Torres. «Le variazioni richieste erano state stabilite in base allo sviluppo cittadino e alla nuova articolazione viabile – ha detto Manunta – e alla necessità di salvaguardare l’incolumità della circolazione stradale: in considerazione dell’aumento del traffico in entrata e uscita dalla città e all’incremento del flusso turistico portuale». Sono undici i punti – tra le strade periferiche e l’agro cittadino - dove saranno installate le telecamere: nella strada provinciale 81 da Porto Torres a Platamona; nella ex strada 131 da Porto Torres a Sassari; nella strada vicina Funtana di Cherchi; nella rampe di accesso di via dell’Industria; nella strada provinciale 34 alla rotatoria del Rosario; nel varco portuale del porto industriale; nel varco portuale del porto commerciale (guardia di finanza); nel varco portuale di piazza Dogana; nel varco portuale di intersezione tra via Mare e via Principe di Piemonte. L’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza all’interno della città sono stati richiesti dopo una attenta analisi su vie che sono stati e sono ancora teatro di incidenti e atti vandalici. Si parte dall’intersezione di viale delle Vigne con via Mannu (nei pressi del distributore Eni), poi la rotatoria tra viale delle Vigne e via dei Corbezzoli (strutture cittadella sportiva), inj piazza delle Regioni al quartiere Satellite, nell’intersezione tra via Stintino e via Monte Agellu, nell’intersezione tra via Balai e la ex strada 81, nell’intersezione tra via Balai e via Ettore Sacchi e in piazza Umberto I. Durante la discussione si è parlato anche delle foto trappole già in dotazione al Comune, non collegabili al comando di polizia locale, che devono essere però regolamentate prima di essere installate.

«Queste
telecamere devono essere controllate 24 ore al giorno – ha sottolineato il presidente del consiglio Gavino Bigella - e per fare questo dobbiamo trovare risorse economiche per implementare l’organico della polizia locale e avere anche un servizio di sicurezza notturno».

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