L’anno accademico si aprirà con Puccini raccontato da Venezi

Università, il 15 lectio magistralis della direttrice d’orchestra Il rettore: iniziamo pronti a vincere tante nuove sfide 

SASSARI. Quattro secoli e mezzo portati con stile e la consapevolezza di giocare sempre il ruolo delle istituzioni importanti. Forte di una serie di risultati che lo collocano ai vertici delle classifiche nazionali, l’ateneo turritano si prepara a inaugurare l’anno accademico numero 457.

Il 15 gennaio prossimo l’aula magna del rettorato farà da cornice alla cerimonia che avrà come ospite d'onore il maestro Beatrice Venezi, giovane e apprezzata direttrice d'orchestra, toscana, grande conoscitrice e interprete di Giacomo Puccini.

L'evento è stato presentato ieri alla stampa, nella sala Milella del rettorato, dal rettore Massimo Carpinelli affiancato dal prorettore vicario Luca Deidda, dal delegato alla divulgazione scientifica, Roberto Furesi, e dal nuovo direttore generale Cristiano Nicoletti. «Ho scelto Beatrice Venezi – ha spiegato il rettore Carpinelli – perché nonostante i suoi 29 anni, ha già una grande esperienza e dimostra che con il talento si possono raggiungere alte vette anche in giovane età».

Durante l’incontro con i giornalisti, Carpinelli ha tenuto a rimarcare che «Grazie agli ottimi risultati raggiunti e una oculata gestione di bilancio, l’Ateneo ha potuto completare la stabilizzazione di 65 dipendenti del personale tecnico-amministrativo e di circa cento docenti tra associati e ordinari».

Tra gli obiettivi per il prossimo anno, l'incremento dell'internazionalizzazione, dei servizi e degli spazi agli studenti, come ha evidenziato anche il direttore generale Cristiano Nicoletti durante la sua prima uscita: «Puntiamo principalmente su semplificazione e dematerializzazione - ha detto – ma anche sulla qualità dei servizi perché siamo convinti che queste siano caratteristiche in grado di fare la differenza rispetto alle altre realtà».

Dal prossimo anno accademico, inoltre, potrebbe esserci una novità importante, la riattivazione della laurea in Scienze motorie che, ha spiegato il rettore Massimo Carpinelli: «Rappresenta la risposta a una specifica richiesta che ci arriva direttamente dal territorio visto che attualmente molti studenti sono costretti a iscriversi fuori. Riportarli a casa è una delle nostre priorità».

Martedì 15 gennaio, dunque, la cerimonia si svolgerà, a partire dalle 11, nella storica sede di piazza Università. In apertura, dopo l'ingresso del corteo accademico, è prevista la relazione del rettore Massimo Carpinelli.

A seguire, l’intervento di Riccardo Zallu in rappresentanza del personale tecnico-amministrativo e quindi dello studente marocchino Saidi Ayoub, ormai cittadino italiano, che dopo avere preso la laurea in scienze infermieristiche, studia per diventare medico.

Spazio poi alla lectio magistralis di Beatrice Venezi, con ka giovane e apprezzata direttrice d'orchestra toscana che parlerà di: «Giacomo Puccini: l’attualità e la modernità della tradizione».

Partecipano alla cerimonia anche le associazioni goliardica turritana e coro dell'Università.

L'evento potrà essere seguito integralmente in diretta web streaming sul sito dell'università di Sassari www.uniss.it grazie al Laboratorio Reporters Tv.

Inoltre, con l'hashtag ufficiale #uniss457, la cerimonia sarà divulgata sui canali social dell'Università: Facebook, Twitter, Instagram e Youtube, in piena linea con la nuova linea di comunicazione preannunciata dal nuovo direttore generale Nicoletti sulle pagine del nostro giornale.

L’Ateneo turritano è classificato
tra le università di media grandezza, può contare su un corpo docente di seicento unità, quattrocento nel personale tecnico-amministrativo per una popolazione studentesca di 13.600 studenti (1000 in più rispetto al 2014) spalmati su dieci dipartimenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller