Crociere, prove di accoglienza

Stand multilingue, punti ombra, mercatino e nuovo approdo: attese 30 navi con 60mila passeggeri

PORTO TORRES. Prove tecniche di accoglienza per gli scali dei turisti dalle navi crociera quelle discusse ieri mattina nella commissione Cultura. Il 2019 si annuncia infatti come un anno di forte ripresa per le crociere a Porto Torres - dopo un 2018 in flessione, con 9 scali e circa 8500 passeggeri - e il calendario provvisorio segna almeno 30 scali e una previsione di oltre 60mila crocieristi.

Per il servizio di accoglienza di quest’anno il Comune ha deciso di stanziare 9mila euro prevedendo due postazioni con personale plurilingue: una nel sottobordo della nave, dove saranno distribuite mappe e informazioni su servizi e luoghi da visitare, e un’altra alla fermata del bus navetta delle compagnie per orientare al meglio i turisti che arrivano al centro verso i siti monumentali e naturalistici. Alla fermata cittadina, inoltre, sarà predisposto anche un punto ombra per i passeggeri che devono attendere il bus di ritorno verso la nave. «Si sta valutando l’allestimento di un’ulteriore stand dedicato alla Rete metropolitana – ha detto la presidente Samuela Falchi -, ma che potrà essere attivato solo in caso di riscontro positivo da parte dei Comuni della Rete, con l’assicurazione di una loro presenza fissa a tutti gli sbarchi: agli uffici comunali competenti verrà richiesto di verificare che nell’area del Corso dedicata al mercatino vengano posizionati esclusivamente stand di artigianato sardo, operatori dell’ingegno e alimentari, per caratterizzare meglio il mercato». In base ai questionari somministrati negli anni passati, l’accoglienza nel Corso è risultata tra i servizi più apprezzati dai croceristi intervistati a campione dagli operatori durante gli approdi. «Questa programmazione dell’Authority – ha sottolineato il consigliere Costantino Ligas – è una importante opportunità per il settore commerciale cittadino: è necessario però che anche le attività commerciali abbiano al loro interno personale capace di rapportarsi con la clientela internazionale, mentre gli orari di partenza delle navi dovrebbero essere posticipati per consentire ai turisti di avere più tempo per visitare meglio la città».

Anche per il consigliere Franco Pistidda questi approdi sono una boccata di ossigeno per l’economia del territorio: «L’auspicio è che, pescaggio permettendo, gli ormeggi vengano effettuati nella banchina Segni per evitare i lunghi cortei di turisti che dal molo industriale si avviano verso il centro e per creare quell’impatto visivo quasi magico che si ha quando la nave ormeggia in città». Il presidente dall’Autorità di sistema portuale, Massimo Deiana, ricorda che gli arrivi cominciano dalla prima settimana di aprile e l’ultimo scalo è fissato per dicembre: «Sarà anche l’anno del ritorno di Costa Crociere che si riaffaccia con la Neo Riviera, e della Tui Cruises, con la Mein Schiff Hertz. Una stagione di fermento, comunque,
nel corso della quale partiranno i lavori dell’Antemurale e la contestuale pianificazione dei dragaggi, la manutenzione e l’adeguamento degli impianti di illuminazione. E altri interventi che ci consentiranno di garantire il salto di qualità che lo scalo attende da troppo tempo».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare