I caduti in guerra di Bonorva ricordati a Biella

Il Comune sposa l’iniziativa del circolo “Su Nuraghe” e invia in Piemonte una stele commemorativa

BONORVA. L’amministrazione comunale, coordinata dal sindaco Massimo D’Agostino, ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa del “Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe”, di Biella, che, in occasione della “giornata della memoria”, che sarà celebrata domenica con l’apposizione di una lapide proposta dai Comuni sardi, intende ricordare in modo duraturo e indicativo i tanti eroi che hanno donato la propria vita per la patria. L’amministrazione comunale ha fatto preparare una stele di trachite rossa con inciso il nome del paese e il numero degli eroi Bonorvesi caduti durante il Primo conflitto mondiale e che hanno contribuito con il loro estremo sacrificio a difendere e salvaguardare il futuro della nazione.

La lapide sarà inserita a Biella nell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”, dedicata alla memoria della Brigata Sassari. Il sindaco Massimo D’Agostino nell’aderire alla proposta del Circolo Culturale Sardo, e al progetto accreditato tra le manifestazioni d’interesse nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha voluto ricordare i propri Caduti nella Grande Guerra. «Sono 104 gli uomini di Bonorva, alcuni giovanissimi, che non sono tornati dalla Grande Guerra. E centinaia sono i feriti che sono rimasti invalidi per tutta la vita. Una tragedia terribile – ha affermato il sindaco
D’Agostino – che ha falcidiato intere generazioni di Bonorvesi. La speranza è che attraverso la memoria e la profonda riflessione, quei poveri ragazzi abbiano il giusto rispetto che meritano e, soprattutto, che simili tragedie non abbiano più a ripetersi».

Emidio Muroni

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