polemica dopo le rapine 

Sanna: «La città è sempre tra le più sicure d’Italia»

SASSARI. «Si tratta di un isolato malintenzionato, che probabilmente ha bisogno di ottenere soldi veloci in contanti per comprarsi qualche dose di droga. La città resta tra le più sicure a livello...

SASSARI. «Si tratta di un isolato malintenzionato, che probabilmente ha bisogno di ottenere soldi veloci in contanti per comprarsi qualche dose di droga. La città resta tra le più sicure a livello nazionale e fatti sporadici e isolati non devono alterare la percezione del reale livello di sicurezza e controllo». Così il sindaco Nicola Sanna commenta i reati compiuti negli ultimi giorni in città a danno di alcune attività commerciali. Nel sottolineare la massima solidarietà e vicinanza agli esercenti e alle commesse e commessi che hanno vissuto personalmente l'accaduto, aggiunge: «Purtroppo questi fatti rientrano nelle casistiche di rischio, che i dati nazionali dicono che in città è bassissimo. Una prova è il mancato finanziamento per l'acquisto di nuove videocamere di sorveglianza: lo Stato ha tenuto conto della graduatoria dell'indice di criminalità nei diversi centri e Sassari era agli ultimi posti. La città oggi è vigilata in maniera capillare dalle forze dell'ordine. Nonostante questo anche ieri, durante la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, ho ribadito la necessità di riproporre la presenza dell'agente di quartiere». Il Comune oggi assicura, grazie al lavoro della Polizia municipale, un presidio fisso in piazza Castello e con nuovo mezzo sarà garantito, grazie al coordinamento con le altre forze dell'ordine, un'altra postazione costante in via Tavolara e in piazza Sant'Antonio.

«Un ragionamento diverso va fatto per quanto riguarda la crisi economica del territorio, che ha basi lontane nel tempo e nello spazio» continua il primo cittadino. «Nel 2008 una crisi globale paragonata a quella del '29 ha lasciato gravi strascichi nel Sassarese, dove la chiusura del petrolchimico nel 2011 ha causato la perdita di oltre 20mila posti di lavoro. A ciò si aggiungono i prezzi concorrenziali di alcune grandi catene e la diffusione degli acquisti online».

«Tutto ciò evidenzia come accusare la presenza della pista ciclabile e della ztl come causa della riduzione delle vendite sia una dichiarazione meramente strumentale per fini politici».

Il sindaco chiude il suo intervento ricordando che «la Rete Metropolitana del Nord Sardegna ha previsto circa 7 milioni di euro di contributi per offrire ai commercianti locali gli strumenti per diventare punti di riferimento dei
propri clienti anche per gli acquisti online. Saranno gli stessi negozianti a cercare sul web i prodotti più adatti alla clientela, che così potrà risparmiare tempo e non dovrà rinunciare né alle offerte migliori del web né al rapporto di fiducia con l'esercente di riferimento».



TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community