Rapine a Sassari, c’è il Dna del bandito dell’ultimo colpo in via Sulcis

È una partita complessa quella che gli investigatori stanno giocando con il rapinatore solitario che - sulla base della valutazioni finora effettuate - avrebbe eseguito un buon 90 per cento dei colpi messi a segno in città nell’ultimo mese.

SASSARI. Immagini, foto mostrate ai testimoni, servizi nei quartieri e anche le comparazioni con il Dna che potrebbero essere eseguite nei prossimi giorni. È una partita complessa quella che gli investigatori stanno giocando con il rapinatore solitario che - sulla base della valutazioni finora effettuate - avrebbe eseguito un buon 90 per cento dei colpi messi a segno in città nell’ultimo mese.

Bottino sempre esiguo, da poche decine di euro fino a un massimo di qualche centinaio, ma situazioni di rischio elevate e tanta paura per i commercianti che si sono trovati faccia a faccia con il rapinatore (nei primi due casi armato di coltello e negli altri sette con una pistola).

Polizia e carabinieri hanno cominciato a dargli la caccia da subito e in almeno tre occasioni le forze dell’ordine sono state a un passo dal rapinatore che, però, ha potuto contare anche su una buona dose di fortuna che è risultata determinante per sfuggire all’arresto.

In questi giorni gli investigatori della squadra mobile - che hanno seguito direttamente, perché si sono verificate nel settore di loro competenza, le ultime rapine - hanno ristretto il numero dei sospettati. Pare tre e uno in particolare corrisponderebbe anche alla descrizione sommaria fatta dalle vittime e da alcuni testimoni.

Nell’ultima rapina in ordine di tempo, quella messa a segno nel market di via Sulcis, il bandito si è portato via il cassetto del registratore di cassa e durante la fuga si è liberato di cuffia e passamontagna.

Un gesto che ha consentito alla polizia Scientifica di effettuare una serie di esami e di isolare un Dna sul quale sono ora in corso tutte la attività necessarie d’intesa con la procura

della Repubblica. Le indagini sono supportate dalle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza che in un paio di occasioni sarebbero riusciti a immortalare il passaggio del rapinatore. Un lavoro di analisi delicato che presto potrebbe dare risultati importanti.
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller