Sassari, donna presa a calci e rapinata: arrestato 36enne

Il grave fatto a dicembre in via Roma. L’uomo identificato dai carabinieri grazie anche alle telecamere

SASSARI. Aveva afferrato una ragazza per i capelli, l’aveva trascinata e colpita con calci anche quando era a terra. Poi le aveva strappato il cellulare e portato via la borsa che conteneva oltre agli oggetti personali anche il portafoglio con 70 euro in contanti. A distanza di quasi due mesi, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sassari - che erano intervenuti quella sera di dicembre - hanno arrestato Mario Cossu, 36 anni, sassarese con diversi precedenti, per i reati di rapina e lesioni personali. I militari hanno eseguito il provvedimento emesso dal gip del Tribunale a seguito della richiesta formulata dalla della Procura sulla base delle indagini condotte dai carabinieri. A Mario Cossu è stata applicata la misura della detenzione domiciliare.

I fatti risalgono allo scorso mese di dicembre. Nel cuore della movida sassarese, all’esterno del locale “L’Enjoy” in via Roma era scaturita una lite tra due giovani, nella quale era stata poi coinvolta anche una ragazza amica di uno dei due. Durante la colluttazione Mario Cossu si sarebbe scagliato contro la a ragazza, tirandole i capelli e colpendola a calci una volta caduta a terra. Al termine dell’aggressione si era impossessato della borsa della vittima, contenente vari effetti personali, circa 70 euro ed il suo cellulare. E si era allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. I carabinieri della compagnia di Sassari intervenuti in via Roma, avevano acquisito le prime fondamentali testimonianze e l’attività investigativa si era poi sviluppata in una direzione ben precisa grazie anche alle immagini registrate da alcune telecamere che avevano ripreso la scena.

Sulla base degli elementi acquisiti, i carabinieri sono giunti all’individuazione di Mario Cossu e hanno raccolto prove che hanno poi consentito alla Procura di avanzare la richiesta e ottenere dal gip del Tribunale la misura degli arresti domiciliari a carico dell’indagato.

L’ultimo arrestato si aggiunge agli altri
rapinatori individuati e fermati ultimamente dai carabinieri della compagnia di Sassari che sta portando avanti un’azione finalizzata a colpire in modo incisivo il fenomeno dei reati predatori, che ha interessato negli ultimi mesi i residenti e alcuni commercianti del centro storico.

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