Rivolta del latte, assalti ai caseifici: in Sardegna cresce la tensione

Strade bloccate, camion saccheggiati, migliaia di litri di latte sull'asfalto. A Thiesi nel mirino l'azienda dei Fratelli Pinna: spaccate le finestre

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THIESI.
È un torrente che s'ingrossa giorno dopo giorno e diventa un fiume in piena. Uno tsunami di rabbia e disperazione che dagli ovili e dalle campagne sta raggiungendo - e imbiancando - le strade e le piazze di tutta l'isola. La protesta dei pastori sardi, sul piede di guerra per il prezzo del latte, pagato 60 centesimi al litro - un costo ritenuto troppo basso - ieri ha conosciuto una seconda giornata di lotta. Gli allevatori hanno sollevato l'asticella, il livello di tensione è salito e il torrente in qualche caso ha tracimato gli argini della legalità. Nessuno si è fatto male, ma l'aria è diventata pesante e la sensazione è che basti poco per scatenare l'inferno.

Rivolta del latte, a Thiesi assaltato il caseificio e svuotata una cisterna da 30mila litri Thiesi. Una cisterna da 30mila litri contenente siero è stata bloccata e svuotata alle porte di Thiesi. E' successo a 500 metri dal caseificio Pinna dove i pastori hanno gettato latte anche dentro gli uffici e il punto vendita, infrangendo due finestre. Tutto questo mentre altri gruppi di pastori bloccavano la 131 all'altezza di Giave e versavano il latte in strada fermando il traffico nei due sensi di marcia. Alle 11 i piccoli allevatori di Orgosolo e Fonni sono arrivati a Mamoiada per sversare il latte in piazza e lo stesso è accaduto a Cardedu lungo la statale 125LEGGI ANCHE La rivolta del lattevideo di Ivan Nuvoli

L'ultima incursione della giornata è scattata ieri sera alle 19 quando una cisterna di latte diretta all'imbarco di Porto Torres è stata bloccata al bivio per Thiesi da una sessantina di manifestanti e il carico gettato sulla strada. A Sindia sempre di sera è stata bloccata la strada statale 129 da una quarantina di allevatori. E proprio qui oggi sono state annunciate nuove azioni di protesta. Ma la rabbia degli allevatori ieri mattina si era riversata da presto sulla strade della Sardegna.

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