Impianto fotovoltaico demolito dal vento

Ozieri, la struttura era montata sul tetto del padiglione della fiera di San Nicola Il locale martedì avrebbe dovuto ospitare una festa in maschera per i bambini

OZIERI. Un polverone e un frastuono di lamiere, nel primo pomeriggio di ieri a Ozieri, sono stati il segnale che una parte della copertura della palazzina che ospita il servizio veterinario Asl nel quartiere fieristico (martedì avrebbe dovuto ospitare uno spettacolo) stava letteralmente volando. E in effetti a chi è accorso immediatamente, davanti agli occhi si è presentato un groviglio di pannelli solari e di pezzi di ferro sparsi nella strada e nel piazzale antistante, con la paura addirittura che sotto potesse esserci qualche passante. Erano le 15 di ieri quando alcuni giovani presenti all’interno del perimetro della fiera ed intenti ad eseguire lavori sui carri in vista dei prossimi festeggiamenti carnevaleschi hanno sentito prima fischiare il vento in modo anomalo e subito dopo un fortissimo boato. «Era già da un po’ che sentivamo le folate imponenti ma nel momento in cui abbiamo visto alzarsi anche una colonna di polvere abbiamo pensato ad una concentrazione più forte o ad una tromba d’aria – hanno detto i ragazzi intervenuti sul posto – e il rumore immediatamente successivo ci ha confermato che qualcosa era successo». Il vento si è incuneato sotto i pannelli sandwich a cui erano fissati anche i pannelli di un impianto fotovoltaico gestito da una ditta tedesca, a cui il Comune ha dato in concessione il tetto, e lo ha parzialmente divelto rovesciando il materiale a terra. La paura che ci potesse essere qualcuno sotto il cumulo di rottami non era certo remota: il quartiere fieristico può essere considerato multifunzione e la pista ad anello che passa proprio davanti al caseggiato è utilizzata normalmente da due società ciclistiche e anche da tante persone che camminano o corrono a tutte le ore del giorno. Una verifica dei vigili del fuoco ha poi tranquillizzato tutti. «È stato il primo pensiero che ho avuto quando sono stato avvertito – ha detto il sindaco Marco Murgia – ma per fortuna tutto è successo quando gli uffici veterinari erano chiusi ed è anche per questo che nessuno si è fatto male. L’impianto ha subito notevoli danni ma i tecnici hanno provveduto ad isolare l’impianto che per la parte rimasta integra sta funzionando regolarmente». L’allerta meteo diramato venerdì dall’Arpas e rilanciato dal Comune che prevedeva forti raffiche per tutta la giornata di ieri aveva in effetti messo in preallarme soprattutto le zone più esposte ed elevate della città ma alla fine quello del quartiere San Nicola è stato l’unico intervento dei vigili del fuoco
degno di nota. «Certamente ha contribuito anche il lavoro di messa in sicurezza e pulizia degli alberi che abbiamo voluto avviare da qualche tempo stanziando fondi da bilancio – ha concluso Murgia –. C’è ancora da fare su questo fronte ma aver iniziato è certamente un fatto positivo».

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