Ozieri, la stazione di Fraigas brucia nella notte: atto doloso

Danneggiati i locali che fino a febbraio 2019 ospitavano una famiglia

OZIERI. Ingenti i danni provocati l’incendio sviluppatosi nella tarda serata di giovedì nei vecchi alloggi ferroviari nel quartiere di Fraigas. Un incendio sicuramente di origine dolosa, come è apparso subito dai primi sopralluoghi dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Ozieri che hanno notato due diversi punti di origine delle fiamme. Fiamme che si sono sviluppate intorno alle 22.30 e c’è voluta qualche ora di lavoro dei vigili del fuoco domare il rogo e mettere in sicurezza la zona, nei pressi della quale vi sono alcune case abitate. Per fortuna nessun danno a persone e animali, mentre ci vorrà un po’ di lavoro per rimettere in sesto i locali, un magazzino e un appartamento, entrambi disabitati ma nei quali la famiglia che precedentemente vi alloggiava, e che si è trasferita altrove nello scorso mese di luglio, aveva lasciato alcuni effetti personali in attesa di poterli ritirare e portarli nell’attuale abitazione concessa dal Comune.

«I locali infatti sino a qualche tempo fa erano in uso proprio al Comune – spiega il sindaco Marco Murgia –, che aveva messo a disposizione di una famiglia in attesa che si liberasse un alloggio Erp . Il tutto sulla base di una convezione annuale che nel frattempo è scaduta. Avevamo pensato di rinnovarla per creare negli ex alloggi ferroviari degli spazi per ospitare band e gruppi musicali (Fraigas è un luogo ideale perché isolato e perché ospita poche abitazioni, per la maggior parte distanti tra loro e da quell’edificio, ma non è troppo lontano dal centro abitato, ndr) ma questo incendio complica tutto. Una volta terminati i sopralluoghi e la conta dei danni valuteremo con Ferrovie il da farsi».

I danni come detto sembrano ingenti, in particolare quelli agli effetti personali dei precedenti inquilini ma per la maggior parte degli arredi predenti va detto che si trattava di mobili ed elettrodomestici vecchi, mentre gli impianti erano sicuramente ai limiti della norma.

Alloggio e magazzino, vicini alla stazione ma non adiacenti, erano stati costruiti nello stesso periodo della realizzazione della stazione stessa, e da molto tempo non venivano utilizzati da Ferrovie dello Stato dato che la stazione di Fraigas è in disuso da un paio di decenni.

Danni a parte, ora ci si interroga sul movente del grave atto vandalico, perché come detto la casa era disabitata, la stazione (chiusa da tantissimi anni) non è adiacente, e nelle vicinanze c’è solo l’isola ecologica. Proprio dalle telecamere della postazione di raccolta rifiuti si pensava di ottenere qualche elemento utile all’identificazione dei responsabili, ma purtroppo l’orientamento degli apparecchi è rivolto da tutt’altra parte e si sa già che da quelle riprese non potrà emergere niente. Particolare che sicuramente il vandalo, o i vandali, hanno considerato.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per raccogliere indizi, trovare gli inneschi, interrogare eventuali testimoni, reperire tracce del colpevole

o dei colpevoli. Un particolare che è saltato all’occhio è una finestra sfondata, dalla quale gli incendiari potrebbero essersi introdotti in casa, ma anche questa evidenza deve essere vagliata dagli inquirenti per verificarne un eventuale collegamento con l’incendio doloso.
 

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller