«Non chiamateci bulli, abbiamo già chiesto scusa ad Anna»

SASSARI. «Abbiamo fatto una cosa molto stupida, ci siamo anche scusati con la compagna, ma non siamo dei bulli». I due tredicenni mai si sarebbero aspettati simili conseguenze per il loro gesto: «È...

SASSARI. «Abbiamo fatto una cosa molto stupida, ci siamo anche scusati con la compagna, ma non siamo dei bulli». I due tredicenni mai si sarebbero aspettati simili conseguenze per il loro gesto: «È stato solo un singolo episodio. Con quella ragazzina, che è sempre taciturna e sta per conto suo, non c’è mai stato alcun problema. Per noi era solo uno scherzo, lo facciamo sempre tra di noi. Ti avvicini da dietro, gli ficchi il dito o nella schiena o sulla coscia, e l’altro dice: accoltellata. E poi uno fa un rutto fragoroso nell’orecchio. Lo so, a raccontarla così è una scenetta stupida, ma a tredici anni ti fa ridere. Non pensavamo che questo scherzo potesse ferire così una ragazza. Se avessimo lontanamente immaginato ciò che Anna (nome fantasia) ha passato, la storia della sua sorella investita e uccisa, ci saremmo ben guardati da prenderla di mira. Non siamo così scemi. È stata la prima volta che è successo e sarà anche l’ultima». I ragazzi si sono beccati prima la ramanzina degli insegnanti, poi del vicepreside e infine la strigliata dei genitori. «La gravità di ciò che è accaduto, la abbiamo capita solo dopo. E ce ne dispiace. Siamo tutti in punizione, sebbene i nostri genitori ci conoscano bene e abbiano capito che non c’era alcuna cattiveria. Però abbiamo anche letto i commenti che molte persone hanno fatto sui social, e tanta violenza e tanti insulti nei nostri confronti ci spaventano. Abbiamo capito che una
persona più fragile può sentirsi bullizzata anche da quello che noi riteniamo un gioco banale, per ridere. E non lo rifaremo. Però non chiamateci bulli, non parlate di riformatori o frustate. I bulli si accaniscono, sono un altro genere di persone. Noi non siamo così». (lu.so.)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller