Poco personale in Comune salta il bando per i chioschi

Gli uffici non sono in grado di predisporre la gara a causa dell’organico carente Tensione tra maggioranza e giunta: dopo tre anni siamo ancora allo stesso punto

PORTO TORRES. La giunta comunale non ha ancora individuato il responsabile amministrativo che dovrà predisporre il bando pubblico per l’affidamento dei chioschi da installare nei parchi comunali. Un problema che si è riproposto anche ieri mattina durante la riunione della commissione Attività produttive – alla presenza del comandante della polizia locale Katia Onida e del vicesindaco Marcello Zirulia – e che riguarda principalmente la forte carenza di personale all’interno della pianta organica del Comune. La situazione degli organici sottodimensionati nel personale degli uffici comunali e il conseguente ritardo di assunzioni erano emersi già nei mesi scorsi attraverso le dichiarazioni delle organizzazioni sindacali della funzione pubblica. Nel corso di una riunione della commissione consiliare ai Lavori pubblici dello scorso anno, inoltre, anche i professionisti portotorresi avevano chiesto esplicitamente di potenziare gli uffici che dovevano svolgere servizi al cittadino. In particolare lo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (Suape), dove sono necessari correttivi per un servizio molto importante per imprenditori edili e professionisti.

Regolamento commercio. Manca anche il personale che si dovrà occupare di pubblicare il bando per l’esercizio del commercio sulle aree pubbliche, a neanche un mese dai primi ponti festivi, dove sono state apportate delle modifiche in vista del prossimo passaggio in consiglio comunale. La conferenza dei dirigenti del febbraio scorso aveva deciso che l’ufficio tecnico, in collaborazione con l’ufficio Patrimonio, doveva occuparsi del regolamento relativo ai chioschi. Mentre la polizia locale continuerà ad occuparsi delle modifiche al regolamento e relativi bandi della Festha Manna.

Polizia locale. «Per fare il bando dei chioschi sono necessarie professionalità che abbiano un minimo di competenza su questo settore – ha detto la comandante Onida – e allo stato attuale il comando ha solo il personale che si deve occupare dell’attività ordinaria: può sembrare una “cantilena” che ripeto da tempo, ma la verità è che senza nuove figure lavorative non si possono tradurre le intenzioni in fatti concreti. I ritardi non devono essere strumentalizzati e interpretati come una forma di ostruzionismo nei confronti di chi amministra, ma sono una inevitabile conseguenza della eccessiva e irrisolta carenza di personale, che continueranno a permanere sino a quando l’amministrazione non interverrà in maniera effettiva sulle assunzioni».

Maggioranza attacca giunta. I consiglieri pentastellati hanno chiesto al vicesindaco Zirulia date certe sulla pubblicazioni dei bandi, oppure un intervento urgente del sindaco per individuare il settore che dovrà occuparsi in tempi bervi di questo argomento. «C’è stata una mancata volontà dell’esecutivo di portare avanti il regolamento – ha detto il presidente della commissione Loredana De Marco -, considerato che non conosce ancora a chi spetti la competenza del bando pubblico». Per il consigliere
Andrea Falchi, invece, «è paradossale e inaudito che dopo tre anni siamo ancora a questo punto». Sul fabbisogno di personale aveva richiesto più volte spiegazioni il consigliere sardista Costantino Ligas, e lo ha ribadito ieri aggiungendo che «la macchina amministrativa è paralizzata».

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