Ecco le nuove direttive per i medici di famiglia

Le ricette devono indicare la priorità clinica e le prenotazioni hanno tempi precisi La prima visita è gestita dal Cup mentre le altre sono fissate dallo specialista

SASSARI. Prosegue spedita la rivoluzione nella gestione delle liste di attesa. Giovedì pomeriggio, nella sala conferenze della Camera di Commercio di Sassari, si tenute le quattro sessioni di incontri con i medici di medicina generale, i pediatri, gli specialisti ambulatoriali, e più in generale tutti i medici prescrittori.

Gianpaolo Mameli, responsabile del Cup e referente regionale per il governo delle liste d’attesa, ha spiegato le novità previste nelle recenti modifiche alle procedure.

Al centro del percorso di formazione, condiviso con l'Ordine dei Medici e con le organizzazioni sindacali, sono stati posti tre elementi di novità rispetto all'attuale meccanismo di prenotazione e di erogazione della prestazione sanitaria: i raggruppamenti di attesa omogenea (Rao), gli ambiti di garanzia e la distinzione tra primo e secondo accesso.

Rao. A partire dal primo aprile, e nel corso del 2019, una parte delle agende della ASSL Sassari (1200 circa) saranno riorganizzate tenendo conto dei raggruppamenti di attesa omogenea e dunque delle priorità cliniche. Il percorso di adeguamento durerà diversi mesi. Questo consentirà al Cup di governare le richieste secondo uno schema preciso: visite urgenti (72 ore); visite brevi (10 giorni); visite differite (30-60); visite programmate (180 giorni).

Ambiti di garanzia. Per le prestazioni sanitarie più critiche sono state individuate delle porzioni di territorio entro le quali dovranno essere erogate le visite: le prestazioni ordinarie dovranno essere eseguite nel distretto di riferimento; le prestazioni complesse nell'ASSL di appartenenza; le prestazioni di tipo strumentale all'interno delle macro aree individuate dalla Regione Sardegna e suddivise in Area Nord, Area Centro e Area Sud.

Primo e secondo accesso. Un altro elemento di novità sarà rappresentato dalla distinzione tra primo e secondo accesso. Questo sistema prevede che la prenotazione della prima visita continuerà ad avvenire tramite il Cup mentre la prenotazione di un'eventuale ulteriore visita sarà effettuata non più dall'utente ma direttamente dallo specialista
che ha preso in carico il paziente. I tre punti appena descritti sono stati oggetto di discussione e confronto con i medici dei distretti di Alghero e Ozieri, nella giornata di mercoledì 20 marzo, e con i medici del distretto di Sassari, nella giornata di giovedì 21 marzo.



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