Tre studenti sassaresi inventano il chewing gum che misura le calorie

Premiato a Milano il progetto ideato da tre ragazzi dell’istituto tecnico Industriale di Sassari

SASSARI. Si è svolta nei giorni scorsi a Milano la finale del prestigioso concorso internazionale “I giovani e le scienze”, promosso ogni anno dalla Fast (Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche). Un concorso nato su incarico della Direzione generale Ricerca della Commissione europea che ha il compito di selezionare i migliori talenti italiani e soprattutto per avvicinare le nuove generazioni al mondo delle scienze e per individuare le menti più promettenti.

Tra i trentacinque progetti finalisti, di cui ventotto selezionati tra sessantadue candidature provenienti da tutta Italia, c’era anche “Chewing Gum App”, un sistema in grado di dare in modo semplice informazioni relative all’apporto calorico quotidiano dovuto ad una abitudine tipica dei giovani e, non solo, di masticare chewing gum.

A ideare “Chewing Gum App” sono stati Andrea Demurtas, Luca Sciarrotta e Gabriele Usai, tre studenti della terza A Chimica dell’Istituto Tecnico Industriale “G.M. Angioy” di Sassari, guidati dai professori Maria Vincenza Zucca e Francesco Campus e Jacopo Sini del Politecnico di Torino.

Dopo il fine settimana dedicato alla presentazione del progetto, che ha permesso ai tre studenti di confrontarsi con ragazzi che condividono la stessa passione per le scienze e la tecnologia, è arrivato il responso della giuria: Andrea, Luca e Gabriele sono stati selezionati per rappresentare l’Italia all’Expo Science Belgio che li porterà a Bruxelles dal 14 al 18 aprile 2020. Una grande soddisfazione per i tre ragazzi e per gli insegnanti dell’Istituto Tecnico Industriale che ogni anno sostengono la partecipazione degli studenti alla manifestazione “I giovani e le scienze”, portando così, come in questo caso le eccellenze sarde in viaggio per il mondo.

Particolarmente emozionante è stato l’incontro “Nello Spazio per la Terra” con l’astronauta Paolo Nespoli, che ha illustrato a tutti i finalisti le sue missioni nello spazio. L’astronauta si è poi recato negli stand per ascoltare i progetti selezionati.

«Per noi docenti avere degli alunni motivati e di valore ci da tanta soddisfazione. Il progetto presentato dai nostri ragazzi ha colpito la giuria al punto da meritarsi un posto di prestigio a Expo Science Belgio che si terrà a Bruxelles il prossimo anno – hanno detto i professori dell’Angioy Francesco Campus e Maria Vincenza Zucca –. La manifestazione “I giovani e le scienze” promuove e valorizza le competenze e le potenzialità scientifiche e tecnologiche dei ragazzi d’Italia, offrendo loro le più significative opportunità per confrontarsi, crescere e realizzarsi nella scienza e nelle sue applicazioni. Gli obiettivi fondamentali dell’iniziativa sono: avvicinare i giovani alla scienza
e alla ricerca, individuare e incoraggiare i più meritevoli e promettenti e stimolare lo spirito dell’innovazione e della collaborazione tra gli studenti. I nostri ragazzi, ci sono riusciti, hanno centrato l’obiettivo con merito, sono stati bravissimi».

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