A fuoco camper e auto a Li Punti

Sono di un candidato M5s al Comune: «Mi rifiuto di credere di essere stato colpito per il mio impegno»

SASSARI. Un botto sordo e potente, che lo butta, insieme a metà quartiere, giù dal letto. Il rumore dei vetri che esplodono, il rosso della fiamme, che divora quel che resta del camper comprato da poco, e della Focus Station Wagon posteggiata di fianco. È stato un risveglio da incubo quello di Gavino Pinna, che tra le 3 e le 4 della notte tra venerdì e sabato ha visto finire in cenere svariate decine di migliaia di euro, ma soprattutto molte certezze.

Perché il 58enne sassarese, dipendente Arst e candidato per il M5S al Consiglio comunale di Sassari alle elezioni amministrative in programma il 16 giugno, non si capacita di chi possa aver distrutto il camper e l’auto posteggiati di fronte alla sua villetta in via Ciancilla a Li Punti. Un atto intimidatorio in piena regola, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche, visto che la bombola del gas del camper è esplosa, danneggiando la facciata di una casa e un auto posteggiata dall’altro lato della strada, oltre che “radendo al suolo” l’auto di Pinna e tutti i vetri della sua villetta, dove venerdì notte dormiva da solo.

In molti hanno subito pensato al suo impegno politico, iniziato un anno fa come attivista del M5S e culminato con la sua candidatura alle prossime comunali. «Ma io non ci voglio credere – sottolinea lui – cosa volete che sia una candidatura in Comune. Certo il mio impegno nel movimento è spesso “fastidioso”, ma pulito, coerente. Non penso di aver dato fastidio a nessuno al punto da distruggermi camper e auto. E da rischiare di farci scappare il morto. Mi sembra irreale».

Ancora più difficile però immaginare altri moventi: «Io sono una persona tranquilla – spiega Pinna – non ho mai avuto sentore di nessun tipo di minaccia, o di scontro che potesse arrivare a livelli simili. Per me è assurdo. Sto impazzendo a pensare, ma non trovo niente che si possa nemmeno avvicinare a quello che è successo».

Nessun aiuto potrà arrivare, sembra, dai vigili del fuoco, immediatamente arrivati sul posto. Il camper era troppo danneggiato per potersi sbilanciare su eventuali cause dolose. Sulla vicenda indaga comunque la polizia: gli investigatori sono intervenuti venerdì a Li Punti. «Io penso siano stati dei vandali – chiude Pinna – e la cosa mi fa arrabbiare ancora di più». I danni sono ingenti, almeno 30mila euro il camper, più la Focus, l’auto posteggiata dall’altro lato della strada, e alle
facciate delle abitazioni. «Sinceramente non so che fare. In caso di incendio doloso non so nemmeno cosa e quanto pagherà l’assicurazione. Ma più che i soldi sono i pensieri che mi divorano. Mi rimetterò in piedi comunque. Perché se qualcuno pensava di fermarmi ha sbagliato indirizzo».

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