Il furto d’acqua si ripete, denunciato un agricoltore

Allaccio abusivo scoperto dai tecnici di Abbanoa: la seconda volta in quattro mesi L’uomo si era collegato alla rete pubblica attraverso delle tubature volanti

PORTO TORRES. Un allaccio abusivo alla rete idrica che si ripete. La prima volta risale a quattro mesi fa quando il proprietario della stessa azienda agricola, nella periferia cittadina, si allacciò abusivamente alla rete per far arrivare acqua pubblica gratis in modo da irrigare la propria campagna.

Il copione oggi si ripete e a scoprire l’illecito sono stati ancora una volta i tecnici del servizio ispettivo di Abbanoa che hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella zona periferica della città e hanno appurato che l’azienda era nuovamente allacciata abusivamente alla rete idrica. Un collegamento creato sempre attraverso un complicato sistema di tubature volanti – come quello ideato la prima volta e scoperto dagli ispettori lo scorso dicembre – che consentiva di “rubare” l’acqua dalla rete idrica pubblica della lottizzazione privata vicina.

L’allaccio abusivo a quanto pare andava avanti comunque da diversi anni, in questo modo infatti l’uomo irrigava le colture del proprio campo. Ragion per cui i tecnici dell’ente gestore sono voluti tornare sul “luogo del misfatto”. Trattandosi di consumi anomali hanno controllato con quale sistema l’appassionato agricoltore riforniva di acqua pubblica i suoi campi. E qui la scoperta: l’invenzione idrico-artigianale “camminava” attraverso un sottopassaggio e arrivava all’interno di una cisterna della azienda agricola, posizionata sopra un edificio rurale. Un ingegno per non attirare la curiosità o suscitare sospetti in chiunque passasse lì vicino.

L’uomo, però, non ha tenuto conto degli “intoppi” e in particolare degli apparecchi che vengono utilizzati per la misurazione dei consumi. Strumenti di ultima generazione che, nel caso specifico, hanno rilevato alcune anomalie.

Il nuovo furto è stato segnalato ai carabinieri della compagnia di Porto Torres, assieme agli altri allacci abusivi che i tecnici di Abbanoa hanno riscontrato nel centro urbano. Da una intensificazione dei controlli, infatti, sono stati scoperti quattro allacci abusivi in pieno centro storico: in due casi erano stati installati contatori falsi per tentare di ingannare gli operatori che eseguono le letture, ma questi vari escamotage per rubare l’acqua dalla rete non hanno più la possibilità di passare inosservati agli occhi dei controllori. Altro trucco che solitamente veniva effettuato quando le letture dei consumi erano eseguite su carta e quindi non si poteva riscontrare
immediatamente la manomissione dell’allaccio. Attualmente la situazione è invece cambiata, perché i tecnici di Abbanoa sono dotati di palmari elettronici con i quali possono controllare in tempo reale i dati dei contatori e le coordinate dell’allaccio.

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