Servizio idrico all’Asinara sopralluogo di Abbanoa

Una task force di tecnici nell’isola parco per valutare interventi e priorità Ora il Comune dovrà bandire la gara per affidare la progettazione dei lavori

PORTO TORRES. Ieri mattina una task force di tecnici di Abbanoa è stata impegnata sul Parco nazionale dell’Asinara per i sopralluoghi preliminari agli interventi nel sistema idrico al servizio dell’isola. Ora spetta al Comune di Porto Torres bandire le gare – attraverso il finanziamento regionale di 3 milioni e 200mila euro – per l’affidamento della progettazione e dei lavori necessari a rendere efficiente il sistema idrico dell’isola parco. In base alla convenzione di avvalimento firmata insieme all’amministrazione comunale, infatti, l’ente idrico sta supportando il Comune, che è appunto la stazione appaltante, nella programmazione dei lavori da eseguire per superare le numerose criticità presenti e adeguare le infrastrutture agli standard necessari per poter consentire il successivo passaggio della gestione in capo ad Abbanoa.

Le verifiche di ieri hanno riguardato i serbatoi di Cala Reale e Cala d’Oliva, dove le attuali vasche d’accumulo sono particolarmente deteriorate. «Sarà necessario eseguire lavori importanti per metterli in sicurezza – secondo i tecnici Abbanoa – risanarli, impermeabilizzarli, sostituire tutte le tubazioni e installare apparecchiature di telecontrollo». Si tratta di lavori indispensabili per sanare le gravi violazioni del Regolamento del servizio idrico integrato, della carta dei servizi e della normativa di settore. Per l’esecuzione di questi interventi, che saranno effettuati da Abbanoa, serviranno 120 giorni di lavoro a partire dal rilascio delle autorizzazioni da parte del Comune, della Soprintendenza, della Conservatoria delle coste, dell’ente Foreste e, se necessario, del corpo Forestale. Per quanto riguarda le reti idriche e fognarie gli interventi sono in capo al Comune, che prioritariamente dovrà rifare circa 3,5 chilometri di condotte a Cala d’Oliva. Abbanoa si occuperà, sempre su indicazione del Comune, anche dei lavori negli impianti di trattamento delle acque di Cala d’Oliva e dei sistemi di trattamento dei reflui, inadeguati e sottodimensionati. A febbraio Comune, Abbanoa e Conservatoria delle coste avevano fatto un sopralluogo sull’isola dell’Asinara per iniziare le prime analisi del sistema idrico esistente sul Parco nazionale. Ma con la bella stagione alle porte, però, dovrà essere sempre il Comune a stabilire le modalità di affidamento delle progettazioni e della realizzazione dei lavori. «Dal primo giorno di insediamento del Consiglio direttivo l’argomento del sistema idrico è stato più volte oggetto di discussione e di approfondimento – dice il vicepresidente dell’Ente
Parco Antonio Diana – e sembra che finalmente si inizi a vedere qualche spiraglio. Certo è solo l'inizio, ma non bisogna perdere di vista l’obbiettivo di garantire un giusto e adeguato approvvigionamento idrico, condizione essenziale per un sostenibile sviluppo del sistema parco».

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