Sassari, elezioni comunali 2019: al fotofinish arriva il settimo candidato

Chiusa la presentazione delle liste con 20 sigle depositate. Per il Partito comunista in campo c'è Giuseppe Doneddu

SASSARI. Dieta dimagrante per liste e candidati, ma spunta un nuovo aspirante sindaco all’ultimo minuto: il segretario regionale del Partito comunista (quello di Marco Rizzo), Giuseppe Doneddu. Si conclude così la lunga mattinata di presentazione delle liste a Palazzo Ducale. Alla fine le sigle a correre sono solo 20, spesso con il minimo sindacale di 24 iscritti, e circa 500 aspiranti consiglieri che tireranno la volata ai sette che ambiscono alla poltrona di primo cittadino. A parte Doneddu comunque nessuna grande sorpresa, con le liste più ballerine (su tutte Forza Italia) che alla fine si presentano, qualche sigla che si fonde o sparisce dai radar, altre che dichiarano che non daranno nessuna indicazione di voto come il gruppo Pci-Rc-Sinistra Italiana.

MARIANO BRIANDA. Il centrosinistra serra le fila. Niente esercito di candidati, ma cinque liste “pesanti”. A iniziare dall’ammiraglia, quella del Partito Democratico. Che, dopo le complesse trattative per convergere sul nome del giudice, rompe gli indugi e mette in mare una corazzata. Tutte presenti le correnti, molti i big in campo. A iniziare dagli ex assessori: Fabio Pinna, Alessandro Boiano, Rossana Serratrice, Luigi Polano, Maria Francesca Fantato. E poi la ex capogruppo Carla Fundoni, il suo vice (e a lungo reggente) Giuseppe Masala, gli ex consiglieri Mario Pala e Giuseppe Mascia, il dirigente del liceo Margherita di Castelvì, e ultimo capogruppo Dem in Provincia, Gianfranco Strinna.

Poi Campo Progressista con Lalla Careddu, consigliera uscente, e il dirigente medico Salvatore Zaru. Walter Pani molto attivo nel volontariato cattolico e Roberta Deligios, consigliera circoscrizionale uscente. La terza lista sono i pizzarottiani di Italia in Comune e che schiera uno dei fondatori del gruppo in città, ed ex consigliere Marco Boscani, gli ex consiglieri Lello Panu e Consuelo Sari, oltre al noto dj Davide Merlini e ad Arnaldo Gallizzi della conosciuta famiglia di tipografi sassaresi. Con Futuro in Comune l’ex assessora Pina Ballore, i due consiglieri uscenti Tore Dau e Giovanni Ruiu, il presidente del comitato di quartiere di Sant’Orsola, Francesco Piras. Infine Sassari città Europea che schiera il fondatore, l’ex assessore Ottavio Sanna, il dirigente di Articolo 1, Andrea Lai, Cinzia Sacchetti, professoressa del Conservatorio, il dirigente dell’Unione italiana ciechi Giovanni Loche.

MARIOLINO ANDRIA. Anche qui liste ridotte all’osso. Con i civici di Sassari Unita che si spargono per le sei sigle in campo, l’Udc che non riceve l’autorizzazione a utilizzare il simbolo (e in parte confluisce in una delle liste di Nanni Campus) ed EpI che si apparenta con Fratelli d’Italia. Nella Lega ci sono il coordinatore cittadino Roberto Seri, Daniele Deiana, storico gestore delle Iene, il giornalista Rai Alberto Calvi e il coordinatore della Lega giovani nord Giovanni Miscali.

Con Fortza Paris- Riformatori il segretario cittadino dei Riformatori Michele Saba, Giuseppe Cardin, la presentatrice-modella Claudia Licheri, Antonio Lo Monaco. Per FdI l’ex coordinatore provinciale Uccio Sanna, il leader di EpI, Tore Piana e Pietro Pedoni dell’Azione. Nel Psd’Az la capolista è Carla Puligheddu, poi l’ex assessore comunale Ottaviano Canalis, Dario Costa informatore scientifico e genero dello storico dirigente sardista Nino Loi scomparso di recente.

Con Forza Italia il presidente del comitato di quartiere delle Borgate, Vanni Azzena e il vicecoordinatore cittadino Giampietro Miscali. Con Sardegna 20Venti il consigliere uscente Giancarlo Carta, l’imprenditore Alessio Serra e l’avvocato Antonio Balzano.

NANNI CAMPUS. Cinque le liste con l’ex senatore. Sassari è schiera Antonio Jodo Unida, gli uscenti Enrico Sini e Giancarlo Serra, il rappresentante farmaceutico Oscar Cresci. In Sassari Civica l’ex consigliere di Sel Marco Manca, lo storico portiere della Torres Tore Pinna e l’ex consigliere comunale dei Riformatori Giuseppe Palopoli. In Prima Sassari Quirico Dettori, ex vicecomandante dei vigili urbani, ed Ermenilda Delogu, candidata alle scorse Regionali con la Lega. In Sassari Progetto Comune gli ex consiglieri comunali Tore Chessa e Marco Bisail e l’avvocato Giancarlo Profili. In Noi per Sassari l’ex capogruppo di Forza Italia Manuel Alivesi, l’ex ad della Dinamo Carlo Sardara e il giornalista Stefano Merella.

MAURILIO MURRU. Una la lista del M5s. Che candida tra gli altri Tore Polo memoria storica del gremio dei massai, Patrizia Zallu storica esponente del Meetup79, il commerciante Costantino Cubeddu e l’architetto Stefano Sechi.

MARILENA BUDRONI. Una la lista che appoggia Marilena Budroni, “è viva la città”. Candidati tra gli altri Caterina Tani, responsabile territoriale di Autodeterminatzione, Filippo Simula, segretario provinciale di Liberu, Davide Piras, dottore in scienze agrarie e fondatore del primo gruppo Sei di Sassari se... che in pochi mesi superò i 30mila iscritti.

LINO MURA. Con Alternativi per Sassari in campo

la scrittrice Rachel Falchi e la pianista Olesia Romankov.

GIUSEPPE DONEDDU. Il Partito comunista schiera tra gli altri la segretaria cittadina Maria Grazia Pippia e Silvia Pittalis, candidata alla Camera nel 2018 con Potere al Popolo.
 

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