Infiltrazioni nella chiesetta di Balai

Situazione critica anche negli ipogei dove si trovano i simulacri dei tre martiri

PORTO TORRES. All'ingresso degli ipogei della chiesetta di Balai vicino è stato posizionato un telone di plastica e un secchio per impedire le infiltrazioni della pioggia negli ambienti dove sono presenti le statue dei martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario.

Le persone che arrivano per assistere alla messa si sono lamentate della situazione che si viene a creare nelle giornate di pioggia. Soprattutto in considerazione del fatto che queste criticità si conoscono da tempo e ancora non sono trovati i rimedi per rimediare alle problematiche. Il santuario merita ben altre attenzioni, ma quest’anno non è stato neppure degnato di una mano di pittura. Le infiltrazioni dell’acqua continuano dunque a danneggiare l’ipogeo, ma anche le mareggiate contribuiscono ad aumentare il danno del santuario costruito sulla scogliera a picco sul mare. I volontari della parrocchia di San Gavino hanno provveduto a spazzare via l’acqua caduta dentro gli ipogei, per consentire alle persone, soprattutto quelle anziane, di entrare in sicurezza al cospetto delle statue lignee dei tre Corpi Santi. Il degrado della chiesetta di San Gavino a mare, soprattutto nella parte nord, sta diventando
sempre più grave e di risorse annunciate non si vede neanche l’ombra. L’amministrazione comunale e anche la curia sono a conoscenza delle problematiche strutturali in cui versa la chiesetta, dove sono necessari interventi urgenti per scongiurare danni irreversibili. (g.m.)

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