Raffica di furti in case e scuole a Sassari: 28enne incastrato dalle impronte

Secondo gli investigatori della squadra mobile ci sarebbe Davide Melki, originario di Tempio, dietro una lunga serie di furti messi a segno tra febbraio e novembre del 2018

SASSARI. Secondo gli investigatori della squadra mobile ci sarebbe Davide Melki, 28enne originario di Tempio, dietro una lunga serie di furti messi a segno tra febbraio e novembre dello scorso anno all’interno di appartamenti e scuole cittadine.

Nei confronti dell’uomo i giorni scorsi è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice delle indagini preliminari Michele Contini su richiesta della Procura della Repubblica. Stamattina, difeso dall’avvocato Andrea Piroddi, l’uomo comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia. A incastrarlo sono state le impronte digitali lasciate sui luoghi visitati i mesi scorsi e in particolare all’interno della scuola di via Gennaergentu. Erano stati gli esperti della Scientifica a individuarle
durante i sopralluoghi dopo i furti. E proprio durante un tentativo di furto alla fine di novembre dello scorso anno Melchi era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio per aver colpito un carabiniere con un pugno staccato un con un morso un pezzo di orecchio a un altro inquilino.

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